Animali fantastici: a Ischia spunta la “sula piedirossi”

Scritto da il 15 aprile 2022

Per la prima volta in Italia, è stata avvistato a Ischia un uccello pantropicale

 

Nell’appuntamento del venerdì dedicato agli animali su Radio Punto Nuovo, abbiamo parlato di uno straordinario avvistamento avvenuto in Campania, precisamente sul mare di Ischia.

A parlarne il direttore dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, Antonino Miccio.

Un esemplare di una specie mai osservata prima in Italia è stata fotografata nel mare di Ischia, a pochi metri da punta Imperatore, sul versante sud-occidentale dell’isola. Si tratta di una sula piedirossi (Sula sula il nome scientifico), specie pantropicale molto rara nel Mediterraneo. Prima dell’osservazione di questi giorni, era stata vista appena 13 volte in Europa, di cui otto in Spagna, una in Portogallo, due in Francia e una nel Regno Unito. L’avvistamento è avvenuto nell’ambito del monitoraggio ornitologico che l’area marina protetta Regno di Nettuno, che abbraccia le isole di Ischia e Procida, ha stipulato con l’associazione ARDEA. Durante l’uscita di monitoraggio, cui hanno preso parte l’ornitologo Marcello Giannotti, la biologa marina Laura Tamburello, il fotografo Michelangelo Ambrosino e il naturalista Davide Zeccolella, sono stati censiti anche 70 gabbiani corsi, specie particolarmente protetta tipica del Mediterraneo, alcuni dei quali presentavano anelli identificativi con codici che hanno permesso agli esperti di individuare la provenienza.
La presenza della sula piedirossi sarebbe del tutto accidentale e, comunque, non direttamente riconducibile al climate change. L’identificazione della specie è stata confermata dal Ottavio Janni, membro della COI (Commissione Ornitologica Italiana), nata nel 1981 con lo scopo di omologare le specie rare ed accidentali.
“La presenza di una specie nuova è una notizia rilevante – sottolinea il direttore del Regno di Nettuno, Antonino Miccio – e conferma l’importanza di un monitoraggio costante sulla biodiversità del nostro mare, in grado di fornire elementi scientifici e, soprattutto, di raccontare al grande pubblico la straordinaria varietà degli organismi che popolano il golfo di Napoli, favorendone una sempre maggiore tutela”.
“L’avifauna marina per molti aspetti è ancora avvolta dal mistero e la difficoltà di rilevare dati in mare aperto e di standardizzare i censimenti, di documentare i comportamenti sotto la superfice rendono la collaborazione fra l’area marina protetta e la nostra associazione ornitologica un sodalizio prezioso”, spiega il presidente di Ardea Rosario Balestrieri. “Osservare l’avifauna marina – aggiunge – è importante, non soltanto per rilevare specie rare o accidentali o altri aspetti eccezionale ma per comprendere numerosi questioni importanti per la sostenibile gestione dell’area e la tutela delle specie”.
Fonte comunicato stampa Area Marina Protetta Regno di Nettuno
Foto Michelangelo Ambrosini

 

Ascolta l’intervista completa ad Antonino Miccio

 

 

Katia Manna

Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi