Avellino, il patron: “Obiettivi ribaditi, credo in squadra e staff tecnico”

Scritto da il 26 settembre 2022

“La squadra di quest’anno è stata costruita con lo stesso obiettivo di sempre ma con una filosofia diversa. Siamo partiti male ma stiamo  vedendo qualcosa di buono dalle ultime uscite, ho piena fiducia nello staff tecnico. E’ un campionato difficile, sicuramente non siamo il Catanzaro ma abbiamo una squadra assemblata in modo diverso, con giovani che poi non costano neppure poco e poi non si vince in proporzione a quanto spendi. Il costo di oggi è superiore a quello della passata stagione e credo davvero che questa squadra possa ottenere la promozione, diretta o attraverso i playoff. Stiamo portando avanti un progetto, ma nel calcio non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Ci vuole tempo, il campionato è lungo c’è margine per capire tanti meccanismi. Taurino? Credo stia facendo un grande lavoro, abbiamo fatto delle scelte che sono in sintonia con quello che pensiamo e il Ds ha avuto incarico di costruire una squadra per provare a raggiungere i nostri obiettivi e non è stato condizionato dalle uscite”, così il presidente dell’Avellino (dopo aver ricordato come sono andate le cose nelle ultime due stagioni e mezza) nel corso dell’attesissima conferenza stampa che arriva dopo il pessimo avvio di campionato della squadra biancoverde e le polemiche che hanno caratterizzato l’ambiente irpino fin dal termine della scorsa stagione.

Angelo Antonio D’Agostino aggiunge: “L’imprenditore Francesco Agnello mi ha chiesto di incontrarci a Roma, pensavo a questioni politiche o di lavoro. Gli ho ribadito che la società non è in vendita. Mi ha chiesto di fare sponsorizzazione, gli ho detto che magari ne riparleremo ma da allora non l’ho sentito più. L’invito agli sponsor? Ho sentito in giro che qualcuno sarebbe stato interessato all’ingresso in società, se c’è questa volontà possono farsi avanti anche se mi sembra di aver capito che ad esempio Marinelli ha già chiarito questa situazione. I bilanci? Non c’è alcun debito, la società è perfettamente in linea, non dobbiamo pagare nessuno, neppure lo stadio. Noi non abbandoneremo mai l’Avellino. La società fa i sacrifici per questo club tirando fuori di tasca propria. Lo stadio? Lo farò con i miei soldi, stiamo andando avanti, i vari passaggi si susseguono regolarmente. Lo farò perché ho a cuore questo club, finché non mi stanco perché ho ricevuto insulti e striscioni a carattere personale per me fuori luogo, le aspettative dei tifosi sono uguali alle mie: calcisticamente accetto tutto, anche io voglio vincere e posso assicurare che la società fa tanti sforzi per far bene”.

 


Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi