Bagni della Regina Giovanna, tra mito e cinema

Scritto da il 10 luglio 2020

Una conca naturale a Capo Sorrento che fece innamorare la Regina Giovanna d’Angiò e de Sica.

 

Ogni giovedì alle 18.45 l’appuntamento con Campania da scoprire, per visitare insieme, ogni settimana, un luogo incantevole della regione.

Questa settimana con la guida turistica, escursionistica e ambientale Giuseppe Langella andiamo ai Bagni della Regina Giovanna, uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi della penisola Sorrentina, dove si fondono storia, natura e leggenda, una bellissima conca naturale ed incontaminata degna di una vera Regina.

Bagni della Regina Giovanna, tra mito e cinema

Ecco cosa ci ha raccontato la nostra guida.

Si parte dalla località Capo di Sorrento facilmente raggiungibile in autobus sulla linea Sorrento – Massalubrense, oppure comodamente in auto, abbiamo infatti un ampio parcheggio custodito proprio dove inizia il sentiero.

Una stradina panoramica, con splendide viste del Vesuvio e del Golfo di Napoli, una gradevole passeggiata tra gli uliveti dove si alternano i profumi del mare e quelli della terra. Il sentiero è lungo circa 1,5 km ci porterà in questa meravigliosa caletta dove si narra che la Regina di Napoli Giovanna II D’Angiò descritta come una vera e propria cacciatrice di uomini tra il XIV e XV secolo si recasse in villeggiatura con i suoi giovani amanti e che si intrattenesse appunto in queste splendide acque…

La conca dei Bagni della Regina Giovanna – ph. G. Langella

Dopo 20 minuti raggiungeremo un’enorme scogliera calcarea bianca a picco sul mare dove sorgono i resti di un’antica villa romana del I sec. d.C. detta di Pollio Felice, una bellissima villa marittima di oltre 30.000 mq che aveva anche una zona “rustica” dedicata alla produzione agricola.

Dai ruderi della villa, grazie ad una scalinata si raggiunge una piccola laguna, collegata al mare da uno splendido arco naturale. In questo punto il fondale è poco profondo, ed è impossibile resistere ad un vero e proprio tuffo nella storia, in acque cristalline, reso ancora più romantico dalla luce che filtra attraverso l’insenatura.

Questo posto davvero magico fu scelto nel 1955 per girare la scena dell’incontro clandestino tra Sophia Loren e Vittorio de Sica nel film “Pane, amore e “.

Sophia Loren e Vittorio de Sica in una scena di “Pane, Amore e…” girata ai Bagni della Regina Giovanna

Prima di partire

Il consiglio è quello di portare sempre almeno un litro d’acqua, gli occhiali da sole, un cappellino e di indossare scarpe antiscivolo, scarpe adatte anche a camminare sugli scogli, ovviamente il costume da bagno e per gli amanti dello snorkeling maschera e pinne per godere lo spettacolo dei colori di questi splendidi fondali!

(testi a cura di Giuseppe Langella)

ASCOLTA LA VISITA VIRTUALE DI GIUSEPPE LANGELLA

Katia Manna

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