Caos Sidigas: Scandone in B, l’Avellino parte con De Cesare ma è in vendita

Scritto da il 15 luglio 2019

Il caos Sidigas e il futuro dell’Us Avellino e della Scandone. Dopo l’incontro indetto dal sindaco Gianluca Festa presso la casa comunale, presenti Claudio Mauriello ed anche Cosimo Sibilia, queste le parole del primo cittadino al termine del summit: “E’ una fase complicata dalla quale sono però convinto che usciremo. I commissari hanno un incontro con il giudice giovedì, quindi non hanno potuto presenziare. E’ emersa comunque una volontà chiara: per quanto riguarda il basket, sia il custode giudiziario, sia la proprietà, hanno deciso di iscrivere la Scandone in serie B. Giusto così: non possiamo far sparire 71 anni di storia. Anche al presidente Petrucci abbiamo proposto questa soluzione. Vogliamo che la Scandone, e non altre società, pur rispettabili, partecipi al torneo di serie B. Dopo l’iscrizione si cercheranno le risorse, magari anche attraverso un azionariato popolare. Per il calcio, la proprietà ha chiesto di essere autorizzati a contattare allenatore e giocatori. Se prossimamente arrivassero proposte di acquisto, si valuteranno. Ora bisogna fare così, anche Gravina ci è venuto incontro in questo senso”.

Festa aggiunge: “Per la Scandone c’è una massa debitoria, ma sembrerebbero esserci anche dei crediti. Per il calcio ci sono tempi stretti. Offerte per l’acquisto non ne sono arrivate e a tal proposito faccio ancora una volta un appello all’imprenditoria locale. L’interlocutore in questo caso è Baldassarre, che avrà cura anche di quantificare il prezzo attraverso evidentemente un perito”.

Nell’aula consiliare, dove è stata approntata la conferenza stampa, presente anche una nutrita rappresentanza della tifoseria biancoverde, che ha contestato in modo molto duro la proprietà, anche innescando momenti di particolare tensione.  

La replica di Claudio Mauriello: “Avete ragione… Non abbiamo avuto la lucidità di capire subito come agire, anche per noi quello che è successo è stato un fulmine a ciel sereno e sto male più di voi. Ora, se stiamo fermi, facciamo però morire l’Avellino e questo non lo permetterò. Detto ciò, siamo pronti a farci da parte”.

Dino Manganiello

Nato ad Avellino nel 1965. Giornalista dal 1994, professionista dal 1998. In carriera, con la qualifica di inviato per testate nazionali, decine di campionati di serie A, ma anche Europa League, Champions, ed al seguito della Nazionale italiana tre Europei (Portogallo 2004, Austria-Svizzera 2008 e Polonia-Ucraina 2012) e due Mondiali (quello trionfale in Germania nel 2006 e Sudafrica 2010).
Radiocronista ufficiale e autore a Radio Punto Nuovo dal 2013.
____________________________________
dino@radiopuntonuovo.it
Dino Manganiello

Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi