Il Consiglio di Stato sblocca il maxi concorso

Scritto da il 14 febbraio 2020

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dalla Regione Campania contro l’ordinanza del Tar che aveva sospeso il maxi-concorso, per violazione dell’anonimato, relativamente alla selezione dei laureati da assumere a tempo indeterminato in vari enti dell’Amministrazione regionale. E’ fissata la Camera di Consiglio, per la discussione, il 5 marzo prossimo. Il Consiglio di Stato ha ammesso con riserva i candidati esclusi che avevano presentato ricorso.

“Informiamo le migliaia di giovani che hanno partecipato al concorso della Regione Campania, che il Consiglio di Stato ha annullato la sospensiva del Tar Campania. Dunque il concorso andrà avanti sino alla sua conclusione”. Lo dichiara in una nota il Governatore Vincenzo De Luca: “Arriveremo, come ci siamo impegnati a fare con grande tenacia e determinazione, all’obiettivo finale che ci siamo prefissati: dare un lavoro stabile a diecimila giovani diplomati e laureati della nostra regione, con il primo blocco di circa tremila giovani già entro il mese di marzo di quest’anno. Un obiettivo straordinario – prosegue De Luca – che cambierà la vita a migliaia di ragazzi e ragazze e che ci aiuterà a bloccare il flusso di emigrazione dalla Campania verso il resto d’Italia e del mondo, e che ci auguriamo diventi un modello per un Piano per il Lavoro per tutto il Sud e per l’Italia. Nel frattempo – conclude il Presidente – è già partito un altro concorso per 650 posti nei Centri per l’Impiego”.


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