IL MADE IN ITALY HA BISOGNO DI UN RICAMBIO GENERAZIONALE

Scritto da il 6 luglio 2021

IL MADE IN ITALY HA BISOGNO DI UN RICAMBIO GENERAZIONALE

 

Questa mattina è intervenuto Gianni Lepre a Radio Punto nuovo e ha parlato del ricambio generazionale nel mondo dell’artigianato italiano: “Se vogliamo davvero tutelare il made in Italy, dobbiamo promuovere una politica di rilancio per l’artigianato.  Sono circa 170 mila le imprese artigiane risultate in meno nell’ultima rilevazione di marzo 2021, rispetto ai riscontri di dieci anni prima. Una perdita dell’11,7%, che porta il numero totale delle imprese artigiane ad aggirarsi intorno al milione e trecentomila unità. Purtroppo non si tratta di un dato congiunturale ma di una tendenza di lungo termine. Va se mai sottolineato come il Covid abbia contribuito ad aggravarla. 
Il problema principale sta nel mancato ricambio generazionale. In dieci anni le imprese artigianali di under 30 sono diminuite addirittura del 41,9%. Paradossalmente, aumentano del 47% le gestioni a guida under 70, con punte di oltre il 50% nel Mezzogiorno. E’ la passione dei vecchi maestri artigiani che si afferma a dispetto del passare degli anni. Sembra che l’arte manuale non interessi più alle giovani generazioni.

Non è così. Vanno messe in campo politiche incentivanti per evitare che il fenomeno continui. Non possiamo permetterci di disperdere un patrimonio di conoscenze e di valori che è alla base della creatività italiana affermatasi nel mondo.Bisogna, attraverso la”Bottega Scuola”favorire percorsi di formazione che sgravino le imprese artigiane da qualsiasi onere iniziale, prevedendo inoltre un supporto per le spese di chi insegna senza poter inevitabilmente fruire nei primi anni di una adeguata produttività dei giovani allievi. Bisogna che i nostri governanti comprendano che l’artigianato ha una dimensione diversa da quella di imprese più strutturate, dove diventa più semplice ammortizzare almeno parzialmente certi costi.

In ogni caso, anche nell’ artigianato c’è bisogno di innovare e puntare sulla sostenibilità, una strada obbligatoria anche per il comparto artigianale. Anche in questo caso, vanno varate misure che sostengano chi coniuga l’antica tradizione artigianale italiana con le nuove tecnologie e con l’attenzione a modelli di sviluppo green. La chiosa finale? “Tradizione e innovazione, siamo ad un bivio e quando vi ci si trova, bisogna imboccarlo o ci si ferma”.

Ascolta l’intervento per intero qui:

 

 

Simonetta de Chiara Ruffo

Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi