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Agropoli, nessuna intesa sull'ospedale |
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martedì 18 giugno 2013 |
"E' stato fatto solo un piccolissimo passo in avanti, ma non basta". Così, in una nota, il sindaco di Agropoli (Salerno) Franco Alfieri che, in merito alla situazione dell'ospedale del comune salernitano, annuncia "appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar di Napoli che aveva respinto il nostro ricorso per il provvedimento di riconversione della struttura sanitaria". "Lunedì, dalla segreteria del presidente Stefano Caldoro, ci sono arrivate notizie rassicuranti che poi, nei fatti, non sono state tradotte in altrettanti provvedimenti da parte del direttore dell'ASl Salerno, Antonio Squillante, così confermato dalle sue dichiarazioni a mezzo stampa. Non siamo né ottimisti, né soddisfatti per questo sviluppo - spiega - La vicenda non finirà qui". "Sabato, nell'incontro con Caldoro, avevamo chiesto di garantire l'emergenza-urgenza e rinviare a settembre qualsiasi discorso di rivisitazione e riorganizzazione della rete ospedaliera. L'intesa, però, non ha avuto l'esito sperato - aggiunge - Non possiamo accettare mezze misure, che possono salvare la faccia a qualcuno, ma che non risolvono il problema dell'ospedale civile". "Portiamo avanti, dunque, la battaglia giudiziaria con l'appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Napoli che aveva respinto il nostro ricorso per il provvedimento di riconversione della struttura sanitaria", conclude. |
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Reagisce sparando ad una rapina |
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martedì 18 giugno 2013 |
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Un imprenditore di 41 anni è stato rapinato dei 14 mila euro che doveva depositare in una banca di Qualiano (Napoli). Minacciato con una pistola da uno dei banditi armati, ha reagito sparando un colpo con un'arma legalmente detenuta. Nessuno dei due banditi che si sono dileguati, stando alle prime notizie raccolte dai carabinieri, è rimasto ferito. Uno dei rapinatori, a sua volta, ha sparato un colpo che è risultato essere a salve. L'imprenditore, di Quarto, nel Napoletano, si trovava in via Campana quando è stato avvicinato da due persone, col volto scoperto, a bordo di uno scooter, uno dei quali armato. I due banditi si sono fatti consegnare i soldi che l'uomo doveva portare in banca. Non contenti, lo hanno minacciato puntandogli l'arma contro e la vittima ha reagito sparando. |
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Giochi elettronici, monopolio su noleggi: 4 in manette |
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martedì 18 giugno 2013 |
 La gestione delle ditte di noleggio di giochi elettronici nel territorio di San Giorgio a Cremano (Napoli) era completo appannaggio della famiglia Troia, capeggiata da Vincenzo Troia, il quale, forte delle sue alleanze con le consorterie camorristiche di Barra e San Giovanni a Teduccio aveva soppiantato lo storico clan Abate, detti anche 'Cavallari'. Con questa accusa, formulata dalla Dda presso la Procura di Napoli, i carabinieri del gruppo di Torre Annunziata (Napoli) hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli nei confronti di quattro indagati accusati di estorsione e ricettazione aggravate dal metodo mafioso. Vincenzo Troia, uno dei quattro destinatari della misura, si trova attualmente in carcere poiché gravemente indiziato per gli omicidi del 13 gennaio 2011 a San Giorgio a Cremano di Lucio Formicola (nell'agguato morì anche il meccanico Vincenzo Liguori, vittima innocente della guerra tra clan) e dell'8 gennaio 2012 di Mario Leone. |
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Scampia, protestano residenti delle 'Vele' |
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martedì 18 giugno 2013 |
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Una protesta, nel cuore di Scampia, quartiere della periferia di Napoli, per chiedere che "siano sbloccati i cantieri delle case destinate ai cittadini che ora vivono nelle cosiddette 'Vele'", costruzioni, queste ultime, diventate negli anni 'quartiere generale' dello spaccio e della criminalità organizzata. In circa 80, stamattina, stanno occupando i cantieri di Viale della resistenza, "perché dopo tante chiacchiere, attese e promesse ora diciamo basta". "Sono circa 110 le famiglie che aspettano le case nuove - spiega Omero Benzenati del Comitato Vele di Scampia - e 64 gli alloggi che stanno per essere costruiti per consentirci di lasciare le 'Vele'. Dico stanno per essere costruiti perché ora è tutto fermo. Abbiamo avuto un incontro al Comune, la scorsa settimana, nel corso del quale ci era stato detto che la delibera sarebbe stata approvata e i cantieri sbloccati. Ad oggi nulla è successo. Noi siamo stanchi e occuperemo ad oltranza i cantieri". "I lavori sono bloccati da oltre sei mesi - conclude - noi abbiamo diritto a queste case e siamo stanchi di false promesse. Il Comune di Napoli ci ascolti e intervenga". |
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Rifiuti, operai senza stipendio: bloccato accesso a stir |
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martedì 18 giugno 2013 |
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L'accesso all'impianto Stir, il centro di raccolta e deposito dei rifiuti di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), era stato bloccato in mattinata dalla protesta degli operai del consorzio di bacino che da circa sei mesi non percepiscono lo stipendio. Davanti all'ingresso del sito si era formata una coda di 30 autoarticolati carichi di spazzatura sotto un sole particolarmente caldo. Sul posto è intervenuta la polizia e la mediazione del dirigente del commissariato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), Pasquale Trocino, ha consentito di sbloccare la situazione. E' stato convocato infatti un incontro con il prefetto di Caserta, Carmela Pagano, al fine di individuare soluzioni positive alla vertenza. |
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Abusi sui figli, arrestato 55enne salernitano |
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lunedì 17 giugno 2013 |
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Costringeva i tre figli, di età compresa tra gli undici ed i sedici anni, a subire abusi sessuali. Un uomo di 55 anni, residente nel Salernitano, è stato arrestato dai carabinieri, assieme a due suoi amici, di 51 e 57 anni. Le indagini sono state avviate a marzo scorso ed hanno accertato che, in alcune occasioni, gli arrestati filmavano gli atti sessuali con i minori. I video poi venivano immessi sul mercato della pedopornografia. |
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