La Posidonia del Mediterraneo produce zucchero

Scritto da il 12 maggio 2022

Le praterie di posidonia oceanica, tipiche del Mediterraneo, hanno un ruolo fondamentale nella battaglia contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento perché accumulano carbonio. Oltre a quello immagazzinato nei loro tessuti, ne accumulano una grande quantità anche sotto forma di zuccheri espulsi dalle radici, in concentrazioni 80 volte maggiori di quanto ritenuto finora.

La posidonia del Mediterraneo accumula grandi quantità di carbonio rilasciandole anche sotto forma di zucchero.

La scoperta arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Nature, Ecology & Evolution e coordinato dall’Istituto tedesco Max Planck per la Microbiologia Marina di Brema, a cui ha partecipato anche l’Italia con Gabriele Procaccini, dirigente di ricerca alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

Procaccini è stato ospite a Radio Punto Nuovo per parlare della scoperta.

“Le paraterie di Posidonia sono estremamente importanti per la nostra fascia costiera e per tutto il bacino del mediterraneo. Svolgono tantissime funzioni per garantire il benessere dell’ecosistema. Una di queste è che riescono ad immagazzinare grandi quantità di carbonio. Il carbonio nell’atmosfera è responsabile di gran parte delle cause responsabili dei cambiamenti climatici. Il ruolo quindi della posidonia è di vitale importanza. Quello che abbiamo scoperto è questa anidride carbonica accumulata dalla pianta viene rilasciata attraverso le radici sotto forma di sostanza zuccherina senza essere digerita dai batteri.

“Lo studio conferma l’importanza di queste piante, ma sottolinea anche i danni causati dalle attività umane che le disturbano”, conclude il ricercatore italiano: “non solo intaccano i tanti servizi ecosistemici forniti dalla posidonia, ma rischiano anche di esporre all’erosione la parte sottostante le praterie, causando così la liberazione del carbonio lì immagazzinato. Ognuno di noi con comportamenti adeguati può contribuire a proteggere la posidonia. Per esempio stando attenti a non lanciare l’ancora di un’imbarcazione, sopratutto se molto grande, nei pressi di una prateria”.

 

ASCOLTA L’INTERVISTA COMPLETA A GABRIELE PROCACCINI

 

Katia Manna

Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi