Lo spettacolo naturale della Valle delle Ferriere

Scritto da il 18 luglio 2020

Dai Monti Lattari ad Amalfi, un percorso tra boschi e ruscelli alla scoperta di una flora antichissima.

Nell’ultimo appuntamento con CAMPANIA DA SCOPRIRE, in onda ogni venerdì alle 18.45, con la guida turistica, ambientale ed escursionistica Giuseppe Langella,  abbiamo parlato della Riserva Naturale della Valle delle Ferriere.

Quando pensiamo ad Amalfi ci vengono subito in mente il mare, il duomo con l’imponente scalinata, ma non tutti invece conoscono la Riserva Naturale della Valle delle Ferriere.

 La Valle delle Ferriere è un luogo unico al mondo, al suo interno ci sono cascate e corsi d’acqua che rendono l’ambiente molto fresco anche in piena estate, ideale quindi come escursione per fuggire dalla calura.

Il nome deriva dalle antiche “Ferriere” che fabbricavano i chiodi per le imbarcazioni dell’antica Repubblica Marinara e lungo il percorso è ancora visibile una “Ferriera”.

Il percorso

Il percorso va dai Monti Lattari al centro di Amalfi.  Solitamente si parte dal borgo di Pontone, una frazione di Scala a circa 225 metri sul livello del mare.  Pontone è raggiungibile in autobus da Scala, Ravello e Amalfi oppure in auto.

Dalla Piazza San Giovanni si seguono le indicazioni.  Il percorso non è faticoso e si sviluppa tra boschi, ruscelli e cascate oltre alle rapide del rio Canneto.

 Questo un tempo era utilizzato come forza motrice dei mulini delle antiche cartiere dove era creata la famosa carta di Amalfi.

Per gli appassionati è possibile fare una piccola deviazione fino a raggiungere la riserva integrale dove La valle delle Ferriere, protetta dai venti settentrionali dai monti lattari è un ambiente dall’elevata umidità e con moderate escursioni termiche che ha permesso di sopravvivere colonie di vegetali di estremo interesse, conservate da epoche lontanissime.

E’ possibile ammirare esemplari di Woodwardia Radicans, una antica felce gigante risalente all’epoca delle glaciazioni  oppure  la Pinguicola hirtiflora una pianta carnivora.

 Tra la fauna invece va annoverata sicuramente la salamandrina dagli occhiali.

  esemplare di Woodwardia Radicans

 

Salamandrina dagli occhiali

I consigli della guida

L’escursione dura circa 3 ore, dal centro di Amalfi si rientra in autobus a Pontone oppure chi volesse può fare il percorso a ritroso.

Abbigliamento a strati, da considerare il clima molto umido, un costume da bagno per un tuffo rinfrescante nelle acque gelate delle cascate, scarpe o scarponcini da trekking.

(foto e testi a cura di Giuseppe Langella)

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Katia Manna

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