Magistrati onorari in sciopero: arriva la prima vittoria

Scritto da il 19 gennaio 2021

Da anni lavorano come giudici assorbendo oltre il 50% delle pratiche ordinarie della magistratura italiana e chiedono da tempo un trattamento diverso da un punto di vista professionale. Sono i magistrati onorari che da mesi sono in sciopero per far valere le loro legittime ragioni.
Nei giorni scorsi è arrivata una sentenza che li ha visti raccogliere i primi importanti risultati:  il tribunale di Roma, su ricorso di alcune centinaia di magistrati onorari assistiti dall’Avvocato Elisa Iorio, ha riconosciuto per la prima volta il loro diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla violazione delle direttive comunitarie che tutelano i lavoratori, riconoscendogli il diritto a ferie retribuite, a congedi ed assenze retribuite per maternità e paternità, a percepire un trattamento previdenziale ed il TFR. Secondo il tribunale di Roma i magistrati onorari hanno anche diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del loro lavoro e comunque sufficiente ai sensi dell’art. 36 Cost.

Si tratta della prima decisione nazionale che riconosce a centinaia di magistrati onorari la violazione dei diritti riconosciuti dal diritto europeo, ampliando l’orientamento espresso dalla corte di giustizia europea, che si era pronunciata solo sul diritto alle ferie retribuite.
La decisione del tribunale di Roma arriva proprio nel momento in cui la riforma della magistratura onoraria è nuovamente oggetto dei lavori del parlamento. Ora si aprono scenari nuovi, vista la possibilità di ottenere il riconoscimento dei diritti conseguenti ad un’attività lavorativa svolta di fatto per molti anni da migliaia di magistrati onorari

Ne abbiamo parlato stamattina con l’avv. Elisa Iorio . Riascolta da qui l’intervista

Bruno Gaipa

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