Notizie dallo Spazio: come si scelgono i nomi di stelle e galassie?

Scritto da il 25 aprile 2022

Gli astronomi sono spesso originali quando devono dare nei nomi agli astri anche  se esistono delle regole per assegnare i nomi ad astri, galassie e satelliti

Ogni sabato mattina a Radio Punto Nuovo arrivano “Notizie dallo Spazio“. Nell’ultimo appuntamento, con l’astrofisico Crescenzo Tortora dell’Inaf Osservatorio di Capodimonte, abbiamo scoperto come vengono assegnati i nomi ai corpi celesti.

Ecco cosa ci ha raccontato:

“Gli astronomi sono spesso originali quando devono dare nei nomi agli astri. Questi astri fanno parte di cataloghi, iniziano con una sigla e poi un numero, e in altri casi invece il nome di quell’astro è specificato dalle sue coordinate spaziali. Però, in alcuni casi speciali, questi astri hanno dei nomi specifici. Ad esempio le stelle nelle costellazioni prendono il nome della costellazione con una lettera greca, come “Alpha Centauri”, un sistema di 3 stelle, nella costellazione del Centauro, una di queste, la più vicina, si chiama “Proxima centauri”.

Un catalogo storico di sorgenti famose è il catalogo di Messier, pubblicato nel 1774 da Messier e contenente sorgenti diverse dalle stelle (e quindi abbiamo M1, M2, M3, e così via), ad esempio M31 è conosciuta anche come galassia di Andromeda, presente nella direzione della costellazione di Andromeda, M51 è chiamata Galassia vortice, perché ricorda nella sua forma un vortice, tipico poi delle galassie a spirale, e M101 è la galassia a girandola, per rimanere in un tema vorticoso, M57 è la nebulosa planetaria ad Anello, costituito da un involucro di gas che circonda la stella centrale, c’è poi M63 la galassia girasole che sicuramente non si è ispirata ad una rosa, “la galassia occhio nero”, che non ha incontrato un bullo ma è caratterizzata da una regione scura di polvere che assorbe la luce, da cui deriva il soprannome, poi passiamo per cuba e poi per il messico, M82 è la galassia sigaro che come un sigaro è circondata da gas, e infine M104, la galassia sombrero, che sembra proprio il tipico cappello messicano.

Ma ritroviamo delle stranezze anche nel sistema solare, e riguardano proprio il pianeta pià grande Giove. Prima di tutto, dovete sapere che lungo la sua orbita Giove è preceduto e seguito da 2 gruppetti di asteroidi, che sono dei corpi celesti per lo più con diametri inferiori al chilometro e senza forma definita, esiste una regione tra Marte e Giove dove ce ne sono a bizzeffe. Ritornando a Giove. Gli astronomi hanno chiamato questi asteroidi con i nomi degli eroi che parteciparano alla Guerra di Troia. Essi si dividono in 2 gruppi: il campo greco o gruppo di Achille, e quello troiano, o gruppo di Patroclo. La cosa divertente di questa storia è che prima che venisse deciso questo schema, due asteroidi vennero chiamati Patroclo e Ettore, e ora si trovano nei campi sbagliati, Patroclo, greco si trova nel campo troviano, e vicevera, Ettore, troiano, è nel campo greco. Poveri loro!

Per finire, Giove ha 79 satelliti che vi ruotano attorno, come avranno mai chiamato le lune di Giove? Ricorderai che tra le nomee che aveva Giove, il re degli Dei, c’era anche quello di sciupa femmine. Ad esempio i suoi satelliti più grandi, detti Medicei o Galileiani, furono chiamati da Simon Marius, come Europa (regina di Creta), Io (sacerdotessa di Era), Callisto (ninfa di Artemide) e Ganimede (il più bello degli uomini), alcune delle altre amanti sono: ImaliaElaraPasifaeLisitea, sebbene non manchino eccezioni come Amaltea, la sua nutrice, e Sinope, Giove si invaghì di questa ninfa, promise di donarle qualsiasi cosa, lei gli chiese la conservazione della verginità, imbrogliando il povero dio.

 

ASCOLTA NOTIZIE DALLO SPAZIO CON CRESCENZO TORTORA

 

Katia Manna

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