Oscar 2020: Parasite miglior film, Phoenix e Zellweger i migliori attori

Scritto da il 10 febbraio 2020

Per la prima volta l’Oscar come miglior film ad una pellicola non in lingua inglese. Phoenix e Zellweger i migliori attori, non protagonisti premiati la Laura e Brad Pitt.

Oscar 2020: Parasite miglior film, Phoenix e Zellweger i migliori attori.

Nel pomeriggio di Radio Punto Nuovo abbiamo parlato degli Oscar 2020. Ospite di Katia Manna la giornalista cinematografica Marcella Cerciello che ha commentato in diretta i premi principali.

L’elenco dei premi

Parasite del sudocreano Bong Joon Ho vince gli Oscar come miglior film, miglior film internazionale, per la regia e per la sceneggiatura originale.

Miglior attore Joaquin Phoenix miglior attore per Joker di Todd Phillips,

Miglior attrice Renee Zellweger per Judy.

Premiati Brad Pitt e Laura Dern come non protagonisti.

A 1917 di Sam Mendes tre statuette per il sonoro, gli effetti speciali e la fotografia. Quest’utlimo va a Roger Deakins, 15 nominations e 2 Oscar vinti. Il primo nel 1997 per Le ali della libertà

Marcella Cerciello si è soffermata anche sui discorsi che i premiati hanno pronunciato sul palco del Dolby Center di Los Angeles.

Il regista Bong Joon Ho ha ricordato Scorsese, il regista che lo ha ispirato: “Quando ero giovane e studiavo cinema, c’era un detto che avevo scolpito nel profondo del mio cuore, che è “Più è personale, più è creativo”.

Brad Pitt ha ringraziato Quentin Tarantino. “Il cinema sarebbe triste senza di te. “Sei originale, davvero unico” e poi ha aggiunto “Quest’Oscar è per i miei bambini, faccio tutto per voi, vi adoro”.

Laura Dern  in particolare ha voluto rendere omaggio ai genitori, definiti i suoi “supereroi”.

Joaquin Phoenix, come aveva già fatto in occasione dei Bafta e dei Golden Globes, ha parlato di “disuguaglianze di genere, degli afroamericani, dei nativi, della comunità Lgbt”, ricordando come il cinema gli abbia donato la possibilità di “poter dare voce a chi voce non ce l’ha”, e sottolineando come si debba “lottare contro l’idea che una razza sia dominante rispetto a un’altra”. Per farlo occorre “usare l’amore e la compassione come principi guida”. Ha chiuso ricordando, commosso,  una frase di suo fratello River, scomparso a 23 anni per un overdose: “Corri verso il rifugio con amore e troverai la pace’.

ASCOLTA IL COMMENTO DI MARCELLA CERCIELLO

Katia Manna

Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi