Recuperati 250 pastori rubati a Napoli

Scritto da il 12 gennaio 2018

Li hanno trovati avvolti nella carta di giornale, ammassati come refurtiva qualunque. Altri, più fortunati, erano invece finiti nelle mani di appassionati quasi maniacali di pezzi d’arte. In tutto, più di 250 preziosissimi pastori del presepe del ‘700 napoletano, per un valore stimato di 2 milioni di euro: è il bottino recuperato dai Carabinieri Comando Tutela Patrimonio Culturale nel’indagine Start Up della Procura di Isernia su furti d’arte sacra, che aveva già portato a clamorosi ritrovamenti a settembre scorso.  “Al momento – spiega il procuratore Paolo Albano – sono indagate una ventina di persone, a diverso titolo” su tutto il territorio nazionale. Ma nel giallo si apre un altro giallo, perché se 49 pastori sono stati riconosciuti tra quelli spariti in 3 furti tra il 1999 e il 2000 in due abitazioni di Napoli e la Chiesa di S. Agnello della Costiera Sorrentina, per tutti gli altri sono ancora sconosciuti i legittimi proprietari per i quali ora i Carabinieri lanciano un appello. Nel frattempo, i pezzi recuperati, saranno esposti dal Museo Permanente del presepe napoletano nella Chiesa del Santo Spirito a Napoli.


Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi