Riapertura: per i ristoratori della Campania, rabbia , incertezza, ma anche comprensione.

Scritto da il 25 aprile 2020

La riapertura del food della Campania, è davvero un bene per l’economia? Ecco il parere di alcuni imprenditori

Lunedì 27 aprile il primo passo. La riapertura di bar, pizzerie, pasticcerie, ristoranti nella versione delivery. Le famiglie campane potranno dunque farsi consegnare a domicilio pizze, panini, piatti caldi, caffè, dolci. In attesa di poterlo fare come una volta accomodati ad un tavolo con amici. Per il momento bisogna accontentarsi di consumarli a casa.

Che cosa significa questo per chi invece dovrà garantire questo servizio ?
Come hanno accolto gli imprenditori dei vari settori autorizzati a riaprire , seppure solo per consegne a domicilio, questo parziale ritorno all’attività?

La riapertura del food della Campania, è davvero un bene per l’economia ? Radio Punto Nuovo per avvicinarsi ad una risposta quanto più vicina ad un punto di vista oggettivo ha intervistato alcuni esponenti del food .

Le loro esperienze ed il loro locali tutti diversi aprono a diverse interpretazioni.

Il desiderio di tutti è però quello di tornare a cucinare. Ma alle giuste condizioni igienico sanitarie , organizzative ed economiche.


Aprire per una pizzeria come La Giara Art è un bel traguardo ma comporta costi importanti per garantire la sicurezza . In questo momento l’aiuto di tutti è fondamentale. Ed io ne ho trovata tanta di comprensione, il prezioso racconto dell’imprenditore Nicola Argante Modestino


Troppe limitazioni che mancano di realismo, tra le affermazioni di Gabriele Piscitelli di Agape di Sant’Agata de’ Goti ed il suo mantra porta fortuna : Don’worry be happy… la vita è bella!

Già pronto all’apertura con una splendida iniziativa di solidarietà che prevede che il 20% di alcuni incassi sarà devoluto al sistema ospedaliero campano.

 

Da Pompei pacato ottimismo e speranza di ripartire per Alberto Fortunato di Pompei Centrale che è in pole position per il delivery  e che anticipa l’apertura con una ricetta golosissima.

 

Chef Giovanni Arvonio di Madre Mia di Sirignano  (Av) : “La consegna a domicilio come limite”  Tanti dispositivi e tante richieste ma non possiamo partire allo sbaraglio.

Abbiamo bisogno di più tempo, ma la nostra voglia di tornare dietro ai fornelli è più forte!


Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi