SE RIDUCESSIMO SPRECHI ED EVASIONE SAREMMO I PRIMI IN EUROPA

Scritto da il 11 maggio 2021

SE RIDUCESSIMO SPRECHI ED EVASIONE SAREMMO I PRIMI IN EUROPA

 

Oggi vorrei fare un raffronto, tra i soldi che arriveranno dal Pnrr e e le potenzialità interne che non ci avrebbero fatto indebitare fino al 2056 . Così ai microfoni di Radio Punto Nuovo l’economista Gianni Lepre: “ Gli italiani hanno depositato in banca un Tesoro di 1.600 miliardi di euro (sono aumentati di 200 nell’ultimo anno) e poi varie statistiche ci dicono  che la macchina statale su 900 miliardi all’anno di costi  produce 200 miliardi  di sprechi. L’evasione fiscale costa 110 miliardi  ogni anno (bisogna però distinguere l’evasione da sopravvivenza prodotta dall’alta tassazione) ed infine abbiamo circa 100 miliardi l’anno di costi diretti ed indiretti della burocrazia, per non parlare dei costi della contraffazione che equivalgono a  30 miliardi. 

In merito ai soldi che gli italiani hanno fermi in banca invece, lo Stato potrebbe invogliare i risparmiatori ad investirli in aziende già consolidate o start-up, garantendo in tutto o in parte la cifra investita come fatto con le banche con il “Cura Italia” e decreti vari; ovviamente la garanzia dovrebbe essere limitata a 1/2 anni. Invece poi se soltanto riuscissimo a vincere e lottare anche in parte contro sprechi e evasioni, anche per solo in 20/30% di essi riusciremmo a recuperare trai 90/120 miliardi  all’anno.

La chiosa finale? Altro che recovery plan, l’Italia da sola potrebbe ritornare ad essere una grande potenza mondiale e non fanalino di coda dell’Europa se solo si mettessero in campo coraggio e competenza. Forza Italia, Forza Sud”.

Ascolta l’intervento del Dottor Lepre  per intero qui:

 

Simonetta de Chiara Ruffo

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Radio Punto Nuovo

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