Stefano d’Orazio nell’ultimo film di Totò

Scritto da il 10 novembre 2020

Stefano d’Orazio, prima di entrare nei Pooh ha lavorato, giovanissimo, nell’ultimo film di Totò. Il ricordo dell’artista scomparso di recente a a Radio Punto Nuovo

 

A Radio Punto Nuovo abbiamo ricordato Stefano d’Orazio, storico batterista e autore dei Pooh, scomparso lo scorso 6 novembre.

A raccontarci una visione inedita del grande musicista scomparso, il giornalista musicale Michelangelo Iossa, che lo intervistò in occasione dell’uscita della sua autobiografia “Confesso che ho stonato – Una vita da Pooh” nel 2012.

Proprio nel corso di questa intervista è emerso uno spicchio di vita del giovane d’Orazio quando, giovanissimo, cercava di sbarcare il lunario lavorando nel cinema come comparsa.

Come ha scritto lo stesso Iossa sulle pagine del Corriere, Stefano d’Orazio, nella sua breve “carriera cinematografica” ha lavorato anche con Totò.
Lo ritroviamo infatti tra le comparse di “Rita, la figlia americana”, musicarello del 1965 con Rita Pavone e Totò, e due anni dopo in “Capriccio all’italiana” del 1968. Si tratta di un film costituito da sei episodi diretti da diversi registi.

Locandina del film Capriccio all’italiana

L’episodio con D’Orazio si intitolava “Il mostro della domenica” per la regia di Steno. Totò interpretava un anziano che odiava la moda dei “capelloni”.
Come ha raccontato Michelangelo Iossa nel suo articolo che riportiamo integralmente: “Quarantamila lire per fare il capellone e lavorare con Totò? Un sogno! – ricordò D’Orazio – Il Principe arrivò sul set con occhiali neri, affaticato. Ero sdraiato a un metro da lui, emozionatissimo. Gli tolsero gli occhiali, si accesero le luci: l’attore si trasfigurò, il suo viso assunse cento espressioni diverse. Era Totò! Non resistetti e scoppiai in una fragorosa risata”.
Le riprese furono interrotte, un aiutante di scena rimproverò D’Orazio e il regista si scusò con Totò. Il principe chiese al giovanotto il nome e l’età e disse a Steno: “Non è successo niente, anzi sono felice di vedere che faccio ancora ridere, soprattutto i più giovani!”.
“Capriccio all’Italiana” sarebbe stato l’ultimo film di Totò.

Ascolta l’intervista a Michelangelo Iossa

 

Katia Manna

Diretta

Radio Punto Nuovo

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