Ucciso davanti al nipotino, preso l’ultimo killer

Scritto da il 4 dicembre 2019

I carabinieri di Napoli hanno chiuso il cerchio delle indagini sull’agguato che lo scorso 9 aprile è costato la vita a Luigi Mignano, 57 anni, colpito dai sicari della camorra mentre stava accompagnando il nipotino a scuola, nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli. Nel raid rimase ferito anche il figlio di Mignano. I militari del Nucleo Investigativo partenopeo hanno infatti arrestato l’ultimo componente il commando: si tratta un uomo di 36 anni, scovato in una palazzina popolare di Scampia. Lo scorso 4 maggio i carabinieri hanno notificato un provvedimento di fermo nei confronti di 7 persone tutte ritenute affiliate al clan D’Amico, costola del clan Mazzarella. I provvedimenti sono stati emessi dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.


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