Voto in Poppa

Scritto da il 13 febbraio 2018

Vi siete mai chiesti come si scelgono gli scrutatori, quelli che trovate al lavoro nei seggi elettorali? La legge prevede due sistemi: il sorteggio e la nomina diretta da parte della commissione comunale elettorale, organismo composto dai consiglieri comunali (cioè da quelli eletti attraverso il voto sovrainteso dagli stessi scrutatori delle precedenti elezioni). La legge prevede anche che il sorteggio possa avvenire solo se tutti i consiglieri comunali che fanno parte della commissione elettorale siano d’accordo. Altrimenti si va per nomina diretta, ciascun consigliere (si) sceglie gli scrutatori a piacere, con tutte le conseguenze e i sospetti del caso. Ad Avellino il sindaco Paolo Foti e due consiglieri su tre erano favorevoli al sorteggio. Ma il quarto componente, Nicola Poppa, ha detto no: gli scrutatori me li devo nominare io. E non mi importa se tutto il consiglio comunale aveva chiesto di sorteggiare. Nicola Poppa ha esercitato il diritto di scegliersi 74 persone, così come prevede la legge, per scrutinare i nostri voti alle politiche. E molto probabilmente eserciterà questo stesso diritto in occasione delle elezioni comunali di primavera, nelle quali lui stesso sarà ricandidato.


Diretta

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi