150 bambini al PalaCasoria: quando lo sport abbatte i pregiudizi

Scritto da il 8 aprile 2026

“Risonanze sportive e culturali” di Cantiere Giovani: due giorni di inclusione, dialogo e comunità a Casoria. Giovedì 9 aprile il gran finale in biblioteca

Centocinquanta bambini, le famiglie sugli spalti, gli insegnanti in campo, lo staff di Cantiere Giovani operativo dalle 7:20 del mattino. E, tra tutti i partecipanti, quelli che più hanno lasciato il segno: i bambini della comunità Rom del Campo di Via San Salvatore e i bambini sinti residenti a Casoria, in campo insieme agli altri, a giocare, a competere, ad abbracciarsi dopo una sconfitta.

È questa la fotografia della prima giornata di “Risonanze sportive e culturali”, l’evento organizzato dall’associazione Cantiere Giovani con la collaborazione delle realtà del territorio e il supporto dell’amministrazione comunale di Casoria.

«Ci hanno insegnato loro come si sta insieme»

A raccontare la giornata a Radio Punto Nuovo è Sirio, responsabile dell’area immigrazione di Cantiere Giovani, ancora carico di adrenalina a premiazioni appena concluse. «Noi in fase di preparazione dicevamo: stemperiamo l’agonismo, ricordiamo ai bambini che l’importante è partecipare. Ci hanno insegnato loro a noi come ci si diverte, come ci si complimenta dopo aver perso, come si fanno i complimenti all’avversario.»

Un messaggio potente, arrivato senza discorsi: solo bambini che si abbracciano dopo una gara, indipendentemente dal risultato.

La comunità Rom: «Italiani a tutti gli effetti, portatori di una cultura»

Uno degli aspetti più significativi della giornata è stata la presenza della comunità Rom, spesso ai margini della narrazione pubblica. «L’antiziganismo è una delle piaghe di questa era, soprattutto in Italia, ma in tutta Europa», dice Sirio senza mezze misure. «Ci sono genitori che vivono a Casoria da 45 anni, da più tempo di quanto ne abbia io. Italiani a tutti gli effetti, portatori di una cultura ricca, spesso oggetto di pregiudizi.»

Questi due giorni nascono anche per questo: «Sono piccolissimi semini che cerchiamo di piantare per favorire il dialogo interculturale, a partire dai bambini che vivono questi momenti di sport insieme.»

Giovedì 9 aprile: il gran finale in biblioteca

La seconda giornata si terrà giovedì 9 aprile a partire dalle 16:00 alla Biblioteca Comunale di Casoria, con oltre 50 partecipanti attesi. Il programma prevede le discipline più classiche — calcio, corsa, staffetta, tiro con l’arco — riservate ai ragazzi delle scuole medie, e poi una grande festa di comunità nel pomeriggio.

Ospite speciale sarà Gennaro Spinelli, violinista, scrittore e ambasciatore nel mondo della cultura Rom: «È di origini Rom e porta nel mondo la testimonianza di questa cultura ancora sottorappresentata», spiega Sirio. «Ci teniamo a portarlo sul palco.»

A chiudere, un aperitivo interculturale: le mamme del Campo Rom porteranno le loro specialità, creando un buffet che è già di per sé un gesto di apertura e condivisione.

La premiazione di tutti i vincitori, la musica di Spinelli, il cibo condiviso. Una festa di comunità, nel senso più pieno del termine.

Dove: Biblioteca Comunale di Casoria

Quando: Giovedì 9 aprile, dalle ore 16:00

Ingresso libero

Evento organizzato da Cantiere Giovani con la collaborazione delle associazioni del territorio e il patrocinio del Comune di Casoria.


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