Fulvio Giuliani (Dir. La Ragione): “Serve tabula rasa, la Nazionale deve ripartire da zero”
Scritto da Ciro Gaipa il 2 aprile 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Fulvio Giuliani, direttore de La Ragione.
Sulla possibile rivoluzione in Federazione:
“Per quanto riguarda Gravina, le dimissioni sarebbero il minimo sindacale e comunque in grave ritardo. La sceneggiata recente ha provocato danni enormi al movimento. Gattuso non è il principale responsabile, ma non ha dimostrato di essere al livello dei grandi tecnici. Buffon almeno è stato coerente, legando la sua posizione al raggiungimento dell’obiettivo. Il vero tema è fare tabula rasa e ricominciare da zero, perché cambiare solo i nomi senza cambiare il sistema non servirebbe a nulla”.
Sui possibili successori e sul nome di Conte:
“Conte potrebbe essere una soluzione, ma tutto dipende dai vertici. Con una figura forte e autorevole si può costruire qualcosa di serio, altrimenti nessun grande allenatore accetterebbe. Il modello da seguire è quello della Germania: lavoro sui giovani, centri federali diffusi, programmazione e tecnici preparati. Bisogna ripartire dalle basi tecniche, perché oggi alcuni calciatori hanno lacune evidenti. L’idea di Conte o Allegri in Nazionale è affascinante ma oggi improbabile. Tutto dipenderà dalle riforme e dalla credibilità dei nuovi vertici: senza garanzie, nessun grande allenatore accetterà una sfida così complessa”.
Sul campionato e le sfide decisive:
“Inter-Roma e Napoli-Milan saranno uno snodo importante. A Pasquetta capiremo se il campionato può riaprirsi. Il Napoli deve puntare almeno al secondo posto e mettere pressione all’Inter. Anche l’aspetto psicologico sarà determinante dopo le fatiche della Nazionale”.