Fedele: “Napoli, prima i conti. Conte leader, ma serve progetto internazionale”
Scritto da Ciro Gaipa il 9 aprile 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Enrico Fedele, dirigente sportivo.
“Futuro Conte? Se fossi io il direttore del Napoli, la mia priorità sarebbe il bilancio. Una società di calcio deve guardare ai numeri, soprattutto senza ricavi dallo stadio. Il Napoli chiuderà il bilancio con circa 22-25 milioni sotto. L’anno scorso ha vinto lo Scudetto, ma non è bastato a sistemare tutto. L’obiettivo economico è cruciale: la Champions porta almeno 70 milioni, ma quei soldi saranno già impegnati. La squadra va rinnovata, serve progettare bene i posti, i giocatori. Conte è un animale da campo, abituato a reagire, combattente. Lascia un po’ a desiderare nella comunicazione, ma il suo DNA è la leadership sul campo. Napoli è a sette punti dalla vetta a sette giornate dalla fine perché Conte ha tenuto accesa la squadra, anche dopo fallimenti in Champions e Coppa Italia.
Il calcio oggi non è più quello di una volta. Non è più solo passione e tifo. È gestito dai fondi privati: Napoli, Juventus, Roma… gli stadi, le strutture, tutto ruota intorno ai fondi. E il settore giovanile è un problema enorme. I giovani devono allenarsi, avere strutture adeguate, poter crescere. Napoli ha dato campioni come Maradona, Careca, Ferri… oggi non ci sono più ragazzi di quel livello, e il 30% dei giocatori italiani non arriva al top.
La qualità del calcio italiano è sotto osservazione. Il settore giovanile, le seconde squadre, tutto deve essere rivisto. Servono investimenti concreti sui giovani, accademie e strutture. Bisogna produrre giocatori, non solo comprare stranieri. Sul futuro del Napoli, tra attaccanti e allenatori, la mia scelta sarebbe orientata a un profilo più internazionale che italiano. Serve uno con visione di gioco chiara, capace di progettare a lungo termine. Non basta arrivare a fine stagione: l’obiettivo è vincere con continuità senza rischi finanziari.
Parma-Napoli? La partita è fondamentale. Lo scorso anno valeva quasi uno scudetto, quest’anno vale punti importanti per consolidare la Champions e continuare a sognare. Il Parma resta un avversario da affrontare con la massima concentrazione. Napoli deve vincere, continuare il percorso e sperare di mantenere alto il ritmo fino alla fine.
Scudetto? Il sogno è vivo, ma va coltivato con lavoro, attenzione e intelligenza. Il Napoli deve vincere tutte le partite, con equilibrio tra campo e gestione societaria. E noi continuiamo a guardare avanti, sperando che ogni scelta porti al meglio per squadra e tifosi“.