«Avellino nel destino. Esordio magnifico, qui per fare bene»: Sala si presenta
Scritto da Redazione il 15 gennaio 2026
Marco Sala, neo terzino sinistro dell’Avellino, si è presentato alla piazza.«È stata una trattativa inusuale – ha detto l’ex Como -. Sono arrivato addirittura prima dell’apertura del mercato anche perché a Como ero fuori lista. Sono arrivato verso il 20 dicembre e questo mi ha permesso di conoscere i compagni prima del debutto di sabato scorso».
Sulle sensazioni dell’arrivo all’Avellino: «Sono positive. Esordire con una vittoria in casa non fa altro che dare uno slancio emotivo importante in vista del prosieguo della stagione. Ho grandissima fiducia. Ho trovato un gruppo che ha un potenziale ancora inespresso. Conosco bene Tutino, finalmente si è sbloccato. È stato sfortunato in questi mesi ma sono sicuro che adesso ci darà una grossa mano».
«Tutta la famiglia della mia ragazza è originaria di Avellino. Forse era nel destino dovessi giocare qui. Avrò qualche pressione in più a casa. Ho giocato tante partite nel 3-5-2 ma anche in una difesa a quattro. Non c’è differenza, mi adatto alle richieste del mister e dei miei compagni».
«Negli scorsi mesi ho sofferto tanto sotto l’aspetto emotivo. Mi sono allenato tanto, ero convinto sarei tornato a giocare in una squadra. Sono arrivato abbastanza pronto fisicamente, ho avuto una settimana per adattarmi al sintetico. In questi mesi ho cercato di sentirmi calciatore ma la domenica non era facile stare a casa. Dal primo giorno che sono arrivato mi hanno buttato in mischia al cento per cento. Mi sono sentito ben voluto e ho subito percepito la volontà dello staff e della società di rendermi protagonista in campo».
Sul girone di ritorno: «Non ho la sfera di cristallo ma è un po’ di anni che faccio questa categoria. Il girone di ritorno è tutt’altro campionato, tante squadre si rinforzano e i punti cominciano a pesare di più. Incontreremo squadre diverse, basta guardare la Samp nell’ultima partita». E proprio sulla revisione VAR contro i blucerchiati: «Le immagini parlano chiaro, non mi aspettavo confermassero il rigore. Penso sia stato fissato il record di volte in cui è stata rivista l’azione al VAR».