Chiarugi: “Calcio italiano da rifondare. Più spazio ai giovani e ai talenti azzurri. Napoli-Milan può riaprire tutto”
Scritto da Ciro Gaipa il 2 aprile 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Luciano Chiarugi, ex Napoli.
Sulla crisi del calcio italiano:
“Siamo tutti amareggiati. Il problema principale è che ci sono pochi giocatori italiani nel nostro campionato. È una situazione che va avanti da anni e che non siamo riusciti a correggere. Bisogna fare un grande ripensamento e rifondare il calcio italiano, partendo dai settori giovanili e valorizzando di più i talenti italiani”.
Sui giovani e la formazione:
“Oggi si dà troppo spazio alla tattica e poco alla tecnica. Bisogna tornare a insegnare a giocare a calcio ai ragazzi, come si faceva una volta. I settori giovanili sono numerosi, ma non riusciamo a portare questi giovani in prima squadra. Servirebbero anche regole federali per incentivare l’utilizzo dei calciatori italiani e costruire il futuro della Nazionale”.
Su Napoli-Milan e il rush finale:
“Sarà una partita speciale e molto importante. Il Napoli è una squadra forte e può ancora dire la sua, mentre il Milan ha qualche difficoltà. Conte ha esperienza e può gestire questo finale di stagione. È una sfida che può riaprire i giochi e che tutti seguiranno con grande attenzione”.
Sul caso Lukaku:
“La vicenda mi ha sorpreso. Considerando il rapporto stretto con Conte, è difficile capire cosa sia successo. È una situazione strana, con tanti punti interrogativi. Servirà chiarezza, perché episodi del genere possono creare problemi all’interno dell’ambiente”.