De Core (Repubblica): “L’assenza di Juan Jesus può pesare. Con Anguissa e De Bruyne il Napoli ritrova qualità. Futuro Conte? Dico la mia…”
Scritto da Ciro Gaipa il 12 marzo 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Francesco de Core, giornalista di Repubblica.
“Infortunio Juan Jesus? Parliamo di un giocatore di 34 anni che in queste stagioni è stato spesso determinante, soprattutto nei momenti più difficili. È stato una sorta di anello di congiunzione tra il Napoli di Spalletti e quello attuale di Conte. Non partiva tra i titolari designati a inizio stagione, ma ha sempre risposto presente quando è stato chiamato in causa, dimostrando grande affidabilità nonostante qualche errore. Per questo motivo la sua eventuale assenza può pesare, soprattutto in una stagione già segnata da un numero incredibile di infortuni.
Il tema degli infortuni non riguarda solo il Napoli. Se allarghiamo lo sguardo al calcio italiano vediamo che molte squadre stanno soffrendo questo tipo di problemi. Le squadre italiane sono tra quelle che corrono di più in Europa, ma allo stesso tempo spesso pagano questo dispendio dal punto di vista fisico. Lo si è visto anche nelle competizioni europee: il calcio italiano sembra un po’ indietro sotto diversi aspetti rispetto ad altri campionati. È una riflessione che va fatta.
Recuperi di Anguissa e De Bruyne? Sono fondamentali. Anguissa è stato un giocatore determinante per gli scudetti del Napoli e porta a centrocampo una fisicità unica nel campionato italiano. Il suo rientro dopo tanti mesi è molto importante. Allo stesso tempo anche De Bruyne rappresenta una pedina fondamentale non solo per questo finale di stagione, ma anche in prospettiva futura. Il suo inserimento nel sistema di gioco di Conte era stato inizialmente complicato e poi si è interrotto bruscamente per l’infortunio. Ritrovarlo adesso può dare grande qualità alla squadra.
Il Napoli deve provare a sfruttare questo finale di stagione anche pensando alla corsa al secondo posto. Il Milan è galvanizzato dalla vittoria nel derby e sente l’odore dell’Inter, ma sette punti non sono pochi. C’è anche lo scontro diretto e il Napoli deve provarci fino in fondo, sfruttando il rientro di giocatori che possono dare linfa vitale alla squadra.
Vergara? Mi dispiace molto per il suo infortunio, è stata una delle sorprese più belle della stagione. È un giovane italiano di talento e rappresenta anche una speranza per il nostro calcio. Probabilmente non lo avremmo visto così tanto se non ci fossero stati tanti infortuni, ma ha dimostrato di poter essere un punto di forza per il futuro.
Alisson Santos? È un’altra scoperta molto interessante. È un giocatore che ha dimostrato qualità importanti e che il Napoli ha probabilmente preso con grande lungimiranza. Guardando al futuro, il club ha una base di giocatori molto interessante e con alcune scelte di mercato potrà tornare a lottare per lo scudetto.
Futuro di Conte? Le mani sul fuoco non le possiamo mettere, anche perché parliamo di un allenatore molto esigente che raramente resta a lungo sulla stessa panchina. Però credo che ci siano tutte le condizioni per continuare insieme. Il Napoli ha una rosa di qualità, arricchita anche da giovani interessanti, e con alcuni aggiustamenti sul mercato Conte potrebbe lavorare su un materiale tecnico davvero importante“.