Di Napoli: “Troppi infortuni, ma questo Napoli lotterà fino alla fine. Conte ha limitato i danni”
Scritto da Ciro Gaipa il 25 febbraio 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Arturo Di Napoli, ex attaccante.
“Le polemiche dopo Atalanta-Napoli? Entrare nelle polemiche arbitrali serve solo ad alzare un polverone che non porta a nulla, se non a creare agitazione. Io credo che, alla fine della stagione, tutto si compensi. È chiaro che il Napoli tra infortuni e qualche episodio sfavorevole abbia accumulato rabbia e dispiacere, ma Conte sta facendo un lavoro straordinario. Non ricordo, a memoria d’uomo, così tanti infortuni su giocatori chiave. Il Napoli di oggi non è il vero Napoli, eppure è lì a lottare.
Se parlo da ex attaccante, sorrido quando sento tutte queste discussioni sui contatti in area. Ai miei tempi in area succedeva di tutto: tirate di maglia, spinte, colpi. Ho preso più botte lì dentro che nel resto del campo. Oggi si enfatizzano troppo certi episodi. Il calcio è cambiato, i giocatori sono cambiati, ma certe dinamiche fanno parte del gioco. Mi viene da dire: tornate indietro di 15 anni e vedrete cosa succedeva davvero in area di rigore.
Se qualcuno pensa che il Napoli sia molle, si sbaglia di grosso. Il Napoli di Conte non molla mai. Dentro quello spogliatoio l’idea è arrivare in alto. Lo scudetto è complicato, ma questa squadra sarà un fiato sul collo per tutte: milanesi, romane, chiunque sia nei quartieri alti. In un momento così difficile, l’allenatore è stato determinante. Conte ha limitato i danni, ha tenuto il gruppo unito e competitivo nonostante le assenze.
Ora stanno rientrando pezzi importanti. Anguissa, Lobotka, McTominay, e quando torneranno tutti sarà un altro Napoli. Per un allenatore è bellissimo poter scegliere, ma quest’anno Conte non ha quasi mai avuto questa possibilità. Se questi giocatori fossero stati sempre a disposizione, il campionato sarebbe stato ancora più divertente e il Napoli ancora più protagonista.
Per la Champions? L’Inter la vedo ormai lanciata, è su un altro livello. Dietro sarà battaglia vera fino alla fine. Il Napoli non getterà la spugna, lotterà fino all’ultima giornata. E quando torneranno tutti, potrà davvero cambiare marcia”.