Personal Trainer o Personal Coach?

Scritto da il 9 novembre 2020

Le palestre sono ferme, è vero, ma la voglia di fare sport e migliorarsi non si è fermata affatto.  Quella non va in quarantena. Anzi, in questo scenario diventa ancora più importante il ruolo dei personal. Oggi sempre più proiettati ad essere coach piuttosto che trainer .

Ne abbiamo parlato con il coach Elio Iannaccone il quale ai nostri microfoni ha confermato quanto sia importante oggi stare vicini e far sentire la propria presenza al partner anche negli altri momenti della giornata:  “Esiste crescita, miglioramento, sviluppo senza la comunicazione?
 No, e non c’e’ comunicazione se manca l’ascolto. Quando si presta attenzione alle parole dell’utente, la distanza dagli obiettivi, scompare. Se non si rispettano le “sue” richieste, scompare l’utente.

Quali sono le differenze tra personal trainer e personal caoch?

Il pt, propone allenamenti su misura ma finisce per contare solo le ripetizioni, 
per il coach, conta conoscere te perché deve raccogliere informazioni al fine di muovere le “tue” aspettative, da una situazione migliorabile ad una situazione migliorata: e’ qui che si crea una squadra che sa vincere!“Guidare” l’utente, passo dopo passo, dentro e fuori dalla palestra, a scoprire capacità, che fino al mese scorso non pensava di avere, e’ determinante perché l’obiettivo e’ raggiunto; il coach deve impegnarsi ad essere un integratore h 24. L’ora che trascorri in palestra? e’ importante! Le altre 23, lo sono ancora di più.

Riascolta da qui l’intervista

 

 

 

Bruno Gaipa

Diretta

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