Sanremo 2026, il “colpo” di Carlo Conti: Achille Lauro è il co-conduttore della seconda serata
Scritto da Bruno Gaipa il 30 gennaio 2026
Sanremo 2026, il “colpo” di Carlo Conti: Achille Lauro è il co-conduttore della seconda serata
SANREMO – L’annuncio che tutti aspettavano è arrivato. Il direttore artistico Carlo Conti ha sciolto le riserve su uno dei nomi più attesi: sarà Achille Lauro ad affiancarlo nella conduzione della seconda serata del Festival di Sanremo 2026.
Una scelta che conferma la volontà di Conti di unire la tradizione del grande show televisivo alla trasgressione e all’estetica d’avanguardia di uno degli artisti più iconici degli ultimi anni.
Dal palco come ospite alla guida del Festival
Per Achille Lauro non si tratta di un semplice ritorno, ma di una vera e propria consacrazione su quel palco che lo ha visto protagonista di “quadri” indimenticabili e performance che hanno fatto discutere l’Italia intera. Se in passato Lauro ha scosso l’Ariston come concorrente e come ospite fisso, questa volta vestirà i panni (certamente stravaganti) del co-conduttore, portando la sua visione artistica in una veste del tutto nuova.
“Lauro è un artista che sa parlare a tutte le generazioni,” avrebbe lasciato intendere lo staff di Conti dopo l’annuncio. La sua presenza è il segnale chiaro di un Festival che vuole essere inclusivo, moderno e visivamente dirompente.
Un Festival che prende forma
Con l’ufficializzazione di Achille Lauro, il puzzle di Sanremo 2026 inizia a comporsi con tasselli di altissimo profilo. La curiosità ora è tutta per la “chimica” che si creerà tra il rigore e l’esperienza di Carlo Conti e l’imprevedibilità di Lauro. Cosa dobbiamo aspettarci? Monologhi profondi, cambi d’abito spettacolari o incursioni musicali fuori dagli schemi?
Quello che è certo è che la seconda serata del Festival si preannuncia come uno degli eventi televisivi più attesi dell’anno, capace di catalizzare l’attenzione dei social e del pubblico più giovane, che in Lauro vede un punto di riferimento assoluto.