Zanon (Sky Sport): “Inter in difficoltà, attenzione alla Fiorentina. Napoli? Conte va confermato”
Scritto da Ciro Gaipa il 19 marzo 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Federico Zanon, giornalista di Sky Sport.
“Turno di campionato? Questo weekend può riservare delle sorprese. È vero che l’Inter ha aumentato il vantaggio in classifica, ma ha dato segnali preoccupanti dal punto di vista del gioco e della gestione della pressione. La trasferta a Firenze non è mai semplice: il Franchi è uno stadio difficile e la Fiorentina arriva da una vittoria che ha ridato fiducia. Attenzione, quindi, a dare tutto per scontato.
Il calcio italiano oggi paga un gap evidente rispetto all’Europa. Prendiamo l’Atalanta: subire 10 gol contro il Bayern Monaco, anche se è una grande squadra, resta un passivo pesante. Non è un caso se le italiane fanno fatica. Il problema è strutturale: meno risorse, meno appeal e un sistema che oggi è molto legato agli agenti, che non portano più i migliori talenti.
Noi ci dividiamo tra risultatisti e giochisti, ma la verità sta nel mezzo: se non proponi gioco, non vinci. Il calcio italiano è troppo chiuso, troppo legato al risultato immediato. In Europa invece si lavora sulla qualità, sull’intensità e soprattutto sulla valorizzazione dei giovani. Guardiamo il Bayern Monaco: certo, ha grandi campioni, ma valorizza anche il settore giovanile. Fanno giocare ragazzi giovani, li fanno crescere. Noi invece facciamo fatica. E questo si riflette anche sulla classifica marcatori: pochi gol, pochi attaccanti in doppia cifra, segno di un sistema che produce meno talento offensivo.
Anche la Nazionale vive un momento complicato. L’Italia oggi ha paura di non qualificarsi al Mondiale, e questo è già un segnale preoccupante. Il problema principale è la mancanza di leader e di giocatori di alto livello: il gap tecnico si è abbassato.
Per quanto riguarda il Napoli, mi aspetto che Conte resti. Però servirà più condivisione con la società, soprattutto sul mercato. Non si possono prendere giocatori che non sono funzionali al suo gioco. Serve una linea chiara e condivisa. Conte poteva fare qualcosa in più quest’anno, è vero, ma i tanti infortuni hanno inciso. Ora però bisogna costruire meglio, perché il Napoli resta una grande squadra e può attirare ancora giocatori importanti. Questa stagione difficile può far crescere Conte e tutto l’ambiente. Se società e allenatore trovano un punto d’incontro, il Napoli può tornare a essere la squadra da battere già dal prossimo anno. Perché uno come Conte è difficile da sostituire e rappresenta una garanzia per costruire un progetto vincente”.