Lucchesi: “Il Napoli può ancora lottare per lo Scudetto. La rosa è forte, il vero problema sono gli infortuni”
Scritto da Ciro Gaipa il 30 gennaio 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Fabrizio Lucchesi, direttore sportivo.
Napoli ancora in corsa per lo Scudetto?
“Il Napoli ha tutte le caratteristiche per competere fino alla fine. Il gap è importante se l’Inter dovesse continuare a non perdere punti, ma il Napoli ha l’obbligo di crederci perché è una squadra costruita per primeggiare. Ha dimostrato grandi qualità e ha vissuto anche delle difficoltà, che nello sport ci stanno. Deve continuare a crederci, perché qualche passo falso degli avversari è sempre possibile”.
Napoli-Fiorentina
“Il Napoli dovrà mettersi velocemente alle spalle la Champions League e ritrovare alcuni calciatori. Affronterà una squadra insidiosa, perché la Fiorentina non può continuare così. Sul piano dei valori, però, nonostante le difficoltà, il Napoli è superiore. Non sarà una partita decisiva, ma sicuramente importante. Chi rincorre può sbagliare poco: quando la tua corsa dipende anche dagli insuccessi degli altri è tutto più complicato, perché non hai mai un riferimento certo”.
Mercato a saldo zero
“È senza dubbio un limite, anche se il Napoli in estate ha fatto un mercato importante. Il vero problema è che mancano alcuni giocatori per infortunio, ma la rosa resta di grande livello. Capisco la necessità di fare operazioni, ma se il Napoli ritrova equilibrio e uomini, è una delle prime due squadre del campionato italiano”.
Le difficoltà sul mercato
“Migliorare una squadra campione d’Italia è sempre molto difficile. Il problema non è arrivare in alto, ma restarci o migliorarsi. È possibile crescere inserendo calciatori funzionali, ma sono valutazioni che spettano alla dirigenza. Anche prendendo un giocatore funzionale, poi, può capitare che non renda per vari motivi: la pressione della piazza, la rivalità, il peso della maglia. Ci sono esempi opposti: Kvaratskhelia, arrivato da sconosciuto, è diventato un campione; altri, come Lucca, molto richiesti sul mercato, hanno incontrato difficoltà. Bisogna mettere in conto che qualche operazione possa non riuscire, perché il livello del Napoli è molto alto. L’obiettivo è migliorare riducendo gli errori: chi sbaglia meno è più bravo. A Lucca auguro di fare bene in Inghilterra, poi vedremo a giugno. Avere un’opzione è comunque un valore e il Napoli questo valore lo ha”.
Regolamento del mercato
“Le regole sono fatte per essere rispettate, nel bene e nel male, ma anche per essere migliorate. In un mondo che cambia velocemente è giusto che ci sia una riflessione futura. Questo però è un percorso graduale e fa parte del gioco”.