Onofri: “Vergara e i giovani italiani possono ridare slancio alla Serie A. Ecco il pregio di De Rossi”
Scritto da Ciro Gaipa il 5 febbraio 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Claudio Onofri, ex Genoa.
“Il Napoli oggi si sta affidando finalmente al talento emergente di Vergara. Antonio è un classe 2003, e pur non essendo più un giovanissimo, rappresenta un punto di riferimento per il presente e per il futuro della squadra. Nelle ultime due partite, contro il Chelsea e la Fiorentina, ha contribuito in maniera decisiva con gol e prestazioni di spessore, dimostrando di poter fare la differenza in Serie A e in Champions League. Vergara è molto versatile: può essere impiegato in diversi ruoli, come mediano davanti alla difesa o in posizioni più avanzate insieme a Elmas. Ha una visione di gioco importante e la capacità di costruire azioni offensive, qualità che lo rendono un prospetto interessante anche per la Nazionale.
Lanciare i giovani? Credo sia fondamentale che i grandi club italiani inizino a puntare sui talenti, italiani e non, anche in un campionato tatticamente complesso come la Serie A. Dare fiducia ai ragazzi, permettere loro di giocare con continuità e preservarne l’identità è la chiave per lo sviluppo del calcio italiano.
Gli innesti di gennaio? Il mercato di gennaio è stato complicato, soprattutto considerando il vincolo del saldo zero. Il Napoli ha rinunciato a giocatori come Lucca e Lang, investendo su innesti come Giovane del Verona e Alisson Santos dello Sporting. Quest’ultimo, pur non essendo un giovanissimo, rappresenta un prospetto tecnico interessante che potrà crescere grazie al gioco del Napoli e agli allenamenti di Conte. Questi acquisti sono fondamentali per migliorare il livello tecnico complessivo della squadra e del campionato.
De Rossi? Il suo pregio maggiore era la capacità di adattarsi rapidamente, valorizzando le caratteristiche dei giocatori e sfruttando al meglio i moduli tattici. Grazie a lui, esterni e mediani hanno potuto esprimere il loro potenziale, portando a un gioco più efficace e dinamico”.