Sannazaro, Giuli: “Lo Stato c’è, ora comincia la rinascita”
Scritto da Valentina Ripa il 18 febbraio 2026
“E’ l’abbraccio che lo Stato italiano riserva a chi sta soffrendo fisicamente per una cosa del genere. Ci siamo detti che non è un lutto permanente e che ci siamo”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in merito all’abbraccio con Lara Sansone e Salvatore Vanorio, proprietari del teatro Sannazaro di Napoli completamente distrutto dalle fiamme, al suo arrivo davanti a ciò che resta della struttura peer effettuare un sopralluogo. “Così come hanno già detto il sindaco, il prefetto, l’assessore alla Cultura della Regione e tutti i tecnici impegnati – ha proseguito – ho detto alle persone che piangono questo danno enorme che noi ci siamo e che da questo momento inizia un percorso di rinascita”. “Abbiamo iniziato a stabilire un percorso che ci porterà attraverso la cooperazione con i gestori e i proprietari del teatro Sannazaro, con le istituzioni locali e nazionali, a raggiungere il prima possibile l’obiettivo di restaurare e rigenerare il teatro senza che la programmazione delle attività del teatro venga meno”. “La città di Napoli c’è – ha sottolineato il ministro -, la Regione Campania c’è e il ministro della Cultura vi assicura il massimo sforzo del Governo di Giorgia Meloni e del ministero per portare avanti un lavoro di cooperazione”. Quanto alle cause del rogo il ministro rinvia ogni valutazione: “Per qualsiasi valutazione di carattere tecnico credo sia un po’ presto e soprattutto, credetemi, non è il ministro della Cultura che può avventurarsi in discorsi del genere ma anche per rispetto di chi sta lavorando in questo preciso momento per fare la stima dei danni e capire quali sono le condizioni effettive del teatro”. “Adesso facciamo una mappatura di tutte le necessità economiche, non sono cifre che si possono improvvisare, anche perché noi in genere le cifre le correggiamo al rialzo”. Lo ha affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine del vertice in Prefettura sul teatro Sannazaro. Giuli ha sottolineato che “ogni sforzo da parte pubblica e privata è ben accetto ed è già in previsione. State certi – ha proseguito – che non sarà una questione economica”. Rispetto ai tempi e ai modi della ricostruzione, Giuli ha detto: “Stiamo lavorando affinché siano più rapidi possibile, e già essere qui tutti oggi, e aver fatto una riunione veloce in cui ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito subito che c’è un’urgenza e la volontà concorde di operare, è un messaggio di speranza costruttiva. Siamo volenterosi, abbiamo capito l’obiettivo e come raggiungerlo il prima possibile”.