Altamura (Cronache di Napoli): “Curioso di rivedere il 4-1-4-1 con De Bruyne alle spalle di Hojlund. Alisson Santos ha qualità e imprevedibilità”
Scritto da Ciro Gaipa il 7 marzo 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Marcello Altamura, giornalista di Cronache di Napoli.
Marcello, il Napoli ha vinto ma ha dato ancora la sensazione di perdere certezze quando subisce gol.
“È una cosa che si ripete spesso: ogni volta che il Napoli prende gol sembra perdere un po’ di sicurezza. Anche contro il Torino la partita era praticamente chiusa, poi quella rete li ha rimessi dentro. Se Adams avesse controllato meglio quel pallone e Juan Jesus non avesse chiuso in diagonale probabilmente oggi parleremmo di un 2-2. È un aspetto mentale su cui Antonio Conte dovrà lavorare”.
Con tutti i titolari disponibili sarebbe stata un’altra stagione?
“Sicuramente sì. Se il Napoli fosse stato al completo per tutta la stagione parleremmo probabilmente di un’altra classifica e forse di una squadra in corsa fino in fondo. Gli infortuni hanno pesato molto e hanno fatto perdere tanti punti per strada”.
Dal punto di vista tattico c’è curiosità di rivedere il Napoli con il 4-1-4-1.
“A me resta la curiosità di rivedere quel sistema che stava funzionando molto bene prima dell’infortunio di De Bruyne. Mi piacerebbe vedere Kevin De Bruyne da trequartista alle spalle di Højlund, con l’attaccante finalmente più vicino alla porta e meno costretto a fare un lavoro enorme lontano dall’area”.
Alisson Santos sta sorprendendo tutti.
“È un ragazzo con ottime basi. Io eviterei paragoni pesanti con giocatori come Kvaratskhelia, però ha qualità interessanti. Mi piace molto la sua struttura fisica: è un giocatore solido, che non ha paura del contatto. Deve migliorare nella gestione del pallone perché a volte tende a portarlo troppo, ma ha solo 22 anni e margini evidenti“.
La sua imprevedibilità può essere un’arma per il Napoli.
“Sì, perché è un giocatore che quando parte non sai mai davvero cosa farà. Questa imprevedibilità nel calcio moderno è fondamentale: quando non codifichi l’attacco metti sempre in difficoltà le difese avversarie”.
Grande prestazione anche per Alessandro Buongiorno.
“Sono d’accordo. Ha fatto una partita molto solida, soprattutto considerando che dall’altra parte c’era uno come Duván Zapata, che fisicamente resta un attaccante molto complicato da affrontare. Buongiorno ha ritrovato concentrazione e sicurezza dopo un periodo complicato”.
Diverso invece il discorso per Beukema.
“Le sue esclusioni fanno rumore perché parliamo di un giocatore voluto fortemente da Conte. L’allenatore lo aveva indicato come uno dei pilastri della difesa per una squadra da Champions, quindi le bocciature che sono arrivate durante la stagione pesano e fanno discutere.”
Infine Elmas, sempre più protagonista.
“È un giocatore che agli allenatori piace tantissimo perché è duttile, serio e molto affidabile. Se Conte dovesse restare sulla panchina del Napoli penso che la società farà uno sforzo per riscattarlo. È ancora giovane ed è nel pieno della maturità calcistica”.