Ravezzani (Dir. Telelombardia): “Il Napoli vede più lontano degli altri. De Bruyne? Uno spettacolo per gli occhi. Conte può restare ancora”
Scritto da Ciro Gaipa il 7 marzo 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Fabio Ravezzani, giornalista.
Napoli-Torino ha restituito alcune certezze: Buongiorno dietro, Elmas decisivo e anche Alisson Santos che sta facendo molto bene.
“Quando prendi giocatori che costano intorno ai 30 milioni di euro sai che il margine di errore è abbastanza alto. È facile prendere campioni già affermati spendendo cifre enormi, molto più difficile è individuare profili giusti prima degli altri. In questi anni il Napoli ha dimostrato spesso di vedere più lontano rispetto ad altri club. Certo, qualche errore c’è stato, ma la differenza è che la società è sempre riuscita a correggersi sul mercato e a rimediare rapidamente”.
Tra i colpi più importanti c’è anche Kevin De Bruyne, un’operazione portata avanti dalla dirigenza.
“De Bruyne è uno spettacolo per gli occhi. È uno di quei giocatori che, anche solo guardandoli muoversi in campo, danno la sensazione di giocare un calcio diverso. Paradossalmente all’inizio della stagione, quando il Napoli era partito male, qualcuno aveva persino messo in discussione il suo ruolo. Ma parliamo di un campione assoluto, uno che cambia il livello tecnico della squadra”.
Il Napoli però ha dimostrato di reggere anche nei momenti difficili.
“Secondo me il Napoli è stato anche un po’ sottovalutato. Si parla molto delle difficoltà, ma bisogna riconoscere che la squadra ha saputo reagire quando ha perso giocatori importanti come De Bruyne o Lukaku. In quei momenti sono emerse alternative valide, segno che la rosa è stata costruita con criterio”.
Tra le sorprese ci sono anche i giovani, come Vergara.
“Questo è uno degli aspetti più interessanti. Il Napoli negli anni ha costruito davvero una rosa ampia e competitiva. Quando emergono ragazzi del vivaio come Vergara significa che dietro c’è un lavoro serio. Non è solo merito dell’allenatore: è il frutto di una struttura che ha saputo lavorare bene nel tempo”.
Tra i giocatori più utili della stagione c’è sicuramente Elmas.
“Elmas è uno di quei calciatori che magari non fanno sempre notizia ma sono fondamentali per l’equilibrio della squadra. È duttile, sa interpretare più ruoli e nei momenti complicati è stato spesso determinante. In stagioni lunghe come questa servono proprio giocatori con queste caratteristiche”.
Domani c’è il derby tra Milan e Inter: che partita si aspetta?
“Mi aspetto un derby abbastanza aperto, anche con tanti gol. Il Milan è una squadra molto discontinua e probabilmente non ha più grandi obiettivi di classifica, quindi può giocare con maggiore libertà mentale. L’Inter invece resta la squadra più forte e lo ha dimostrato durante tutta la stagione”.
Capitolo panchina: Conte resterà al Napoli anche l’anno prossimo?
“Conte raramente resta a lungo nello stesso club, ma in questo momento non vedo molte alternative concrete. A livello internazionale non mi sembra ci siano grandi opportunità e anche in Italia le panchine più importanti sono occupate. Per questo credo che alla fine possa convenire a tutti continuare insieme ancora un anno, abbassando un po’ i toni e cercando di costruire qualcosa di solido”.