Bucchioni: “37 infortuni parlano chiaro, qualcosa non ha funzionato. Sul futuro di Conte e Manna…”
Scritto da Ciro Gaipa il 4 marzo 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista.
“Infortunio Lobotka? Questa stagione purtroppo è stata maledetta. 37 infortuni parlano chiaro: qualcosa nella preparazione o nel recupero non ha funzionato. Non sto accusando nessuno, ma è evidente che c’è stato un problema. Il Napoli è abituato a convivere con queste difficoltà, ha superato momenti peggiori, a volte brillantemente. Essere fuori da tutto tranne il campionato lo dimostra: bisogna stringere i denti e tirare fuori il meglio. Fortunatamente c’è Gilmour, che può fare il regista anche se con caratteristiche diverse da Lobotka. Le difficoltà si sono viste anche contro il Verona: calo fisico e mentale nel secondo tempo, ma il carattere della squadra resta grande. Ci si attacca a quello, sperando di recuperare infortunati quanto prima.
Il Torino? Ha cambiato allenatore, quindi attenzione: arrivano con nuova energia e motivazioni.
Anguissa e De Bruyne? Rientri delicati. Anguissa può dare tantissimo alla squadra, ha caratteristiche uniche: doppia fase, capacità di incidere, segnare. De Bruyne è un campione: se fosse stato presente tutta la stagione, avremmo parlato di altro. Ma bisogna andare con cautela: mesi di assenza pesano, il minutaggio sarà calibrato.
Hojlund? Pensare a un Napoli senza di lui dopo l’infortunio di Lukaku sarebbe stato impensabile. Ha trovato continuità, fa reparto da solo. È un giocatore completo, con margini di crescita enormi. Un colpo perfetto per il presente e per il futuro, soprattutto considerando la tempestività con cui è arrivato dopo l’infortunio di Lukaku.
Conte e il futuro? I problemi ci sono stati, ne abbiamo parlato. L’obiettivo è trovare una sintesi per proseguire insieme. Conte ha un anno di contratto, la decisione dipenderà da programmazione e comuni intenti.
Manna? Giovane, sì, ma con talento da direttore sportivo. Alcuni acquisti non hanno funzionato? È vero, ma considerando Hojlund e altri colpi, il lavoro di scouting è positivo. La gestione familiare del Napoli rimane una scelta di De Laurentiis, che si fida di Manna. Non sarà una stagione complicata a cambiare questo giudizio”.