Carabinieri arrestano pusher, in casa droga e armi fantasma
Scritto da Laura De Gisi il 7 febbraio 2026
A Caivano (Napoli) i carabinieri della locale stazione si sono presentati a casa di un pusher, un 35enne pregiudicato, che stava provando a riaprire una piazza di spaccio dopo aver seguito un tossicodipendente che li ha portati fino al suo appartamento. Una volta entrati hanno trovato e sequestrato 64 grammi di cocaina e la somma in contanti di 675 euro.
Ma c’è dell’altro. Nell’armadio della stanza da letto del pusher c’è una scatolina in metallo.
Al suo interno ci sono delle armi e nessuna di queste esiste davvero: sono armi fantasma. I carabinieri trovano una pistola artigianale interamente in plastica. E’ una Glock a salve ma identica a quella vera. A far compagnia alla pistola seppur non micidiale, ma comunque invisibile agli occhi dei metal detector, c’è anche una penna. Il cilindro in metallo già trovato in passato che al suo interno dovrebbe contenere inchiostro, in realtà ha un alloggio per proiettili. In questo caso l’arma è vera e può uccidere.
Il sequestro termina con un revolver. Anche questa pistola non ha matricola né marchi del banco nazionale di prova. Un’arma letale e clandestina.
Sono stati sequestrati, infine, 11 munizioni calibro 9×21 e 50 proiettili a salve. I militari hanno arrestato il 35enne. Le armi verranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo per fatti di sangue o altri delitti.
Il sequestro termina con un revolver. Anche questa pistola non ha matricola né marchi del banco nazionale di prova. Un’arma letale e clandestina.
Sono stati sequestrati, infine, 11 munizioni calibro 9×21 e 50 proiettili a salve. I militari hanno arrestato il 35enne. Le armi verranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo per fatti di sangue o altri delitti.