Epatite A, indagano Procura e Nas di Napoli
Scritto da Laura De Gisi il 26 marzo 2026
La Procura e il Nas di Napoli stanno indagando sulla vendita dei frutti di mare contaminati il cui consumo ha causato un esponenziale aumento dei casi di epatite A tra Campania e basso Lazio.
Il Nas di Napoli (coordinato dal comandante Alessandro Cisternino) non esclude che siano stati messi in vendita cozze nostrane mischiate con partite dello stesso prodotto, ma contaminato, acquistato all’estero. I carabinieri del Nas sono stati delegati dalla Procura anche a effettuare accertamenti sui casi di epatite riscontrati nei giorni scorsi nel basso Lazio. Nella zona di Terracina, infatti, sarebbero state messi in vendita e consumati frutti di mare, in particolare cozze, provenienti da Bacoli (Napoli), che avrebbero determinato casi di epatite A.