Fabbroni: «Nazionale, il vero giudizio arriverà solo con il ritorno al Mondiale. Sul Napoli il mercato si sbloccherà alla fine»

Scritto da il 29 luglio 2026

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista.

Fabbroni ha espresso forti perplessità sul nuovo corso della Nazionale italiana, sottolineando come le recenti scelte federali non abbiano trasmesso il segnale di rinnovamento che molti si aspettavano: «L’ottimismo potrà arrivare soltanto dai risultati. Il giudizio definitivo su questa gestione si potrà dare solo quando l’Italia tornerà a giocare un Mondiale, tra due o quattro anni, a seconda di quello che deciderà la FIFA. Per il momento, però, la partenza non è stata delle migliori. Si era parlato di una svolta con Paolo Maldini e Leonardo, poi tutto è cambiato rapidamente e ci si è ritrovati con una gestione completamente diversa. Alla fine è stato il presidente federale a scegliere direttamente il commissario tecnico e il direttore tecnico è diventato Claudio Ranieri. Ho grande rispetto per Ranieri, ma mi chiedo quale sia realmente il progetto per rinnovare il calcio italiano».

Secondo il giornalista, le vicende degli ultimi giorni hanno generato soprattutto confusione attorno alla Nazionale: «Sembrava dovesse nascere un nuovo corso, invece ci siamo ritrovati ancora una volta con le stesse logiche. Tutta la vicenda legata a Maldini e Leonardo ha perso credibilità nel giro di pochi giorni e anche la gestione del precedente commissario tecnico ha lasciato molti interrogativi. L’unica speranza è che il nuovo CT riesca a ottenere risultati sul campo, ma la sensazione è che alla prima difficoltà torneranno immediatamente tutte le polemiche».

Fabbroni ha poi analizzato la situazione del Napoli, alle prese con gli infortuni di Alessandro Buongiorno e Sam Beukema, evidenziando come le difficoltà in difesa possano influenzare le strategie di mercato: «Il Napoli parte con un problema importante, perché perde due riferimenti nel reparto arretrato. Nonostante questo, non mi aspetto grandi colpi di mercato. La società sta portando avanti una linea molto prudente e ha prima la necessità di cedere diversi giocatori. È una situazione che inevitabilmente rallenta anche gli acquisti».

Entrando nel dettaglio delle dinamiche di mercato, Fabbroni ha spiegato perché, a suo avviso, il Napoli potrebbe essere costretto ad aspettare prima di completare la rosa: «Le altre società sanno perfettamente che il Napoli deve vendere e, proprio per questo, tenderanno ad aspettare gli ultimi giorni di mercato per cercare di ottenere condizioni più favorevoli. È una dinamica normale. Se sai che qualcuno è costretto a cedere, aspetti il momento in cui sarà più disposto ad abbassare le proprie richieste. Per questo credo che molte operazioni possano concretizzarsi soltanto nelle ultime settimane della sessione estiva».

Infine, il giornalista ha ipotizzato che Massimiliano Allegri possa ritrovarsi ad affrontare l’inizio della stagione senza una rosa ancora completata: «Il rischio concreto è che tanti affari vengano definiti soltanto dopo la chiusura dei ritiri. Potremmo ritrovarci in una situazione simile a quella vissuta qualche anno fa dopo la sconfitta di Verona, quando il mercato fu accelerato soltanto in seguito ai primi risultati negativi. Non credo che si arriverà a uno scontro, ma è possibile che Allegri debba iniziare il campionato senza avere ancora a disposizione la squadra definitiva che immagina per la nuova stagione».


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