Gianni Improta: «Il Napoli è un sentimento, ma ora servono certezze in difesa»
Scritto da Ciro Gaipa il 30 luglio 2026
Intervenuto ai microfoni di Punto Nuovo Sport, l’ex calciatore del Napoli Gianni Improta ha ripercorso i cento anni di storia del club, soffermandosi sul profondo legame tra la squadra e la città e analizzando anche il momento attuale degli azzurri.
Improta ha raccontato il significato che il Napoli rappresenta per lui e per l’intera città:
«Più che un ricordo preciso, conservo il ricordo di un intero percorso. La cosa che mi ha colpito di più è stato l’attaccamento viscerale dei napoletani ai propri colori. Mi sono sentito subito un figlio di Napoli a tutti gli effetti, perché qui il calcio è qualcosa di diverso rispetto ad altre realtà. Nel DNA dei napoletani c’è l’azzurro: il cielo, il mare e la maglia si fondono in un’unica identità. Oggi è sempre più difficile trovare delle vere bandiere. Un tempo si sposava una causa per tutta la carriera, mentre oggi il peso del denaro ha cambiato molte cose. Peppe Bruscolotti è stato uno degli ultimi simboli di questo legame indissolubile con il Napoli».
L’ex calciatore ha poi affrontato il tema degli infortuni che stanno colpendo il reparto arretrato, soffermandosi in particolare sulle condizioni di Alessandro Buongiorno e Sam Beukema:
«Sono problemi molto seri e fastidiosi, soprattutto perché spesso si cerca di mantenere il giocatore in attività senza consentirgli un recupero completo. Il Napoli deve intervenire sul mercato il prima possibile, perché Allegri non può affrontare l’inizio della stagione con così poche alternative. Mi ha sorpreso il caso di Buongiorno. Se era necessario intervenire, probabilmente sarebbe stato opportuno farlo prima. Questi errori possono pesare molto nel corso della stagione».
Tra i nomi accostati al Napoli c’è anche quello di Benoît Badiashile, difensore del Chelsea. Improta invita però alla prudenza:
«Bisogna valutare attentamente la situazione. Alcuni problemi muscolari possono essere risolti intervenendo sulle posture e sulla gestione del lavoro, ma è chiaro che la componente fisica e la fortuna hanno un peso enorme. Il Napoli deve evitare di correre rischi inutili».
Improta ha analizzato anche la posizione di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne:
«Dal punto di vista tecnico sono due calciatori straordinari e possono dare ancora molto. Tuttavia bisogna tenere conto dell’età, degli ingaggi elevati e degli infortuni accumulati negli ultimi anni. Sono aspetti che il club dovrà valutare con grande attenzione».
Infine, Improta ha parlato di Massimiliano Allegri e dell’importanza di partire bene in campionato:
«Cominciare con il piede giusto sarà fondamentale, perché i risultati portano entusiasmo e fiducia. Allegri sta lavorando in una situazione complessa, ma bisogna sostenerlo e avere fiducia nel gruppo. Il momento è delicato e servirà l’aiuto di tutti per superare le difficoltà iniziali».