Napoli, Schwoch promuove la stagione: “Anno positivo, riconfermarsi è sempre difficile. L’unico rimpianto? La Champions”
Scritto da Bruno Gaipa il 18 maggio 2026
Napoli, Schwoch promuove la stagione: “Anno positivo, riconfermarsi è sempre difficile. L’unico rimpianto? La Champions”
L’ex attaccante azzurro Stefan Schwoch è intervenuto ai nostri microfoni , durante il programma “Luca Sepe C’è”, per fare il punto sulla stagione del Napoli e analizzare il percorso della squadra tra campionato e coppe. Un bilancio che l’ex bomber considera assolutamente positivo, nonostante un pizzico di amaro in bocca per l’epilogo europeo.
Un secondo posto di valore
Dopo le turbolenze del passato, Schwoch ci tiene a sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto dagli azzurri, capaci di centrare nuovamente la qualificazione nell’Europa che conta:
“Sicuramente un’annata positiva, perché dopo tutto quello che è successo, il Napoli è riuscito ad arrivare secondo e a qualificarsi in Champions. Sapevamo fin dall’inizio che l’Inter era una squadra superiore, perciò un anno primo e un anno secondo…”
L’ex centravanti ha poi voluto ricordare quanto sia complicato mantenere standard elevati nel calcio italiano, facendo un paragone con la stagione post-scudetto:
“Non ci dimentichiamo cosa è successo dopo lo scudetto vinto con Spalletti: il Napoli ha fatto un campionato da decimo posto. Riconfermarsi è sempre la cosa più difficile.”
L’effetto Conte
Un plauso va anche alla gestione tecnica, con Schwoch che evidenzia l’incredibile ruolino di marcia dell’allenatore leccese in Serie A, un vero e proprio specialista delle prime posizioni:
“Con Conte è un po’ più facile. Non ci dimentichiamo che ha fatto sette campionati in Serie A (o forse otto): cinque volte è arrivato primo e tre volte è arrivato secondo. Insomma, è una garanzia.”
Il rimpianto Champions League
Se il percorso in campionato merita ampi voti positivi, l’unica vera nota dolente della stagione azzurra va cercata nell’eliminazione europea. Un’occasione persa che Schwoch non nasconde:
“Se devo trovargli una pecca, gliela trovo solo in Champions League. In dieci uomini la squadra si è fatta rimontare la partita, e quello ci è costato sicuramente la qualificazione agli ottavi.”