Napoli, sette arresti per tentato omicidio
Scritto da Laura De Gisi il 7 maggio 2026
Figura anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo tra le sette persone arrestate dalla Squadra Mobile di Napoli per il reato di tentato omicidio e porto e detenzione di armi da fuoco aggravati e in concorso.
Al giovane, viene contestato di avere preso parte insieme ad altri ragazzi, alcuni dei quali minorenni all’ epoca dei fatti anche loro armati, a un conflitto a fuoco, durante un inseguimento con un altro gruppo di giovani rivali avvenuto il 26 giugno 2025.
Ad anticipare la notizia dell’ arresto è stata la madre, con un video pubblicato sui social.
Il conflitto a fuoco è successivo all’ accoltellamento, il 16 febbraio 2026, del figlio della De Crescenzo.
Per gli inquirenti l’accaduto è riconducibile alla volontà da parte di due gruppi di affermare la propria egemonia sul territorio.
Durante l’esecuzione, avvenuta con il supporto dei Commissariati San Ferdinando, Montecalvario e Dante, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, unità cinofile antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, un drone e un’unità eliportata, sono state effettuate diverse perquisizioni, durante le quali è stata rinvenuta una grossa busta contenente circa un kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, di cui molta già suddivisa in bustine monodose pronte per lo spaccio al dettaglio e materiale per confezionamento sequestrata a carico di uno degli indagati che, all’arrivo degli operatori di polizia aveva tentato di disfarsene.