Napoli, Specchia senza sconti: “Mercato al risparmio, vedo diverse nuvole. Allegri dovrà fare i salti mortali”
Scritto da Ciro Gaipa il 3 settembre 2026
Nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Punto Nuovo, l’ex allenatore Paolo Specchia ha espresso forti perplessità sul momento del Napoli, soffermandosi sul mercato, sulle difficoltà emerse contro il Como, sulle condizioni della rosa e sulla difficile sfida contro l’Inter.
«Ti dico la verità: in questo momento faccio fatica a essere ottimista. Dopo tutte le aspettative create attorno alla stagione del Napoli, abbiamo assistito a un mercato che, secondo me, è stato assolutamente al risparmio. Non si è investito abbastanza e non si è dato il tempo necessario per cercare un vero difensore. Questa è una situazione che mi preoccupa molto. Il problema è che adesso il Napoli deve affrontare due partite difficilissime e arriva da una prestazione negativa contro il Como. Alcuni giocatori, a mio avviso, hanno mostrato grandi difficoltà e non possiamo nasconderci dietro un dito. Ci sono calciatori che devono assumersi maggiori responsabilità, soprattutto dal punto di vista difensivo e dell’atteggiamento.
Contro il Como ho visto una squadra in difficoltà. Ci sono stati errori individuali, ma anche problemi strutturali. Quando affronti una squadra organizzata e di qualità non puoi permetterti di avere giocatori che restano estranei alla fase difensiva o che non partecipano alla lotta. Il Napoli, in questo momento, deve ritrovare solidità.
McTominay? La sua assenza è un problema importante. È un giocatore che porta fisicità, presenza e gol. Perdere un calciatore del genere in un momento già complicato non è certamente una buona notizia. A questo si aggiungono altri problemi fisici e una situazione generale che rende l’organico meno profondo di quanto si possa pensare.
De Bruyne? È un giocatore di grandissima qualità, ma bisogna anche valutare le sue condizioni e la sua autonomia. Non possiamo pensare che possa risolvere tutti i problemi da solo. Il Napoli deve trovare un equilibrio e deve capire come sfruttare al meglio i propri uomini senza chiedere a qualcuno più di quello che può dare in questo momento.
Organico importante? Anche su questo ho qualche dubbio. I giocatori più esperti hanno un anno in più e il Napoli non ha ringiovanito abbastanza la squadra. Alcuni elementi fondamentali sono avanti con l’età e non mi sembra che il mercato abbia portato quei rinforzi necessari per dare nuova energia e maggiore competitività alla rosa. Il Napoli deve affrontare tre competizioni e io mi chiedo come possa farlo con alcune lacune così evidenti. Non basta dire che la rosa è forte: bisogna guardare anche le alternative, le condizioni fisiche dei giocatori e la possibilità di sostituire gli uomini più importanti senza abbassare troppo il livello.
Inter-Napoli? Non vorrei essere nei panni di Allegri. L’Inter è una squadra molto forte e il Napoli arriva a San Siro in un momento complicato. Credo che Allegri dovrà preparare una partita molto prudente, cercando innanzitutto di difendersi con ordine e di limitare i danni. Non penso che il Napoli possa andare a San Siro per giocare una partita a ritmi altissimi e per imporre il proprio gioco per novanta minuti. Servirà una squadra compatta, attenta e capace di sfruttare ogni occasione. Il Napoli dovrà probabilmente aspettare, difendersi e cercare di colpire quando ne avrà la possibilità. Ma servirà grande attenzione, perché contro l’Inter non puoi permetterti gli errori visti contro il Como.
Allegri? Io credo che sia stato in parte spiazzato da quello che è stato il mercato. Probabilmente si aspettava qualcosa di diverso e adesso dovrà lavorare con i giocatori che ha a disposizione. Non è un compito semplice, perché dovrà fare i salti mortali per trovare un equilibrio e rendere competitiva la squadra in tutte le competizioni. Naturalmente bisogna dare tempo e fiducia all’allenatore. Questo è fuori discussione. Il lavoro di Allegri può aiutare il Napoli a migliorare, ma bisogna anche essere realistici: quando affronti squadre di grande qualità, come il Como o l’Inter, le difficoltà emergono se non hai una squadra perfettamente equilibrata.
La partita contro l’Inter sarà un test importante, ma io resto molto preoccupato. Non voglio fare il pessimista, voglio semplicemente essere realista. In questo momento vedo diverse nuvole sul Napoli e spero sinceramente di sbagliarmi. Se il Napoli dovesse uscire male anche dalle prossime partite, il rischio è che la stagione possa prendere una piega negativa. Per questo servirà compattezza, lavoro e anche un po’ di fortuna. Allegri dovrà essere bravo a trovare soluzioni e a valorizzare al massimo quello che ha. Io voglio il bene del Napoli e proprio per questo non riesco a essere ottimista a tutti i costi. La squadra dovrà rispondere sul campo e dimostrare che le preoccupazioni di queste prime giornate sono soltanto momentanee. Spero che possa essere così, ma oggi vedo una situazione che merita grande attenzione».