Stadio Maradona, il Polo Sportivo del Meridione: “Ottomila presenze a settimana, non possiamo sparire. Serve chiarezza sul futuro”
Scritto da Ciro Gaipa il 17 marzo 2026
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Francesco Gabriele, presidente del Polo Sportivo del Meridione.
“Quando si parla dello stadio Diego Armando Maradona si pensa sempre e solo al calcio e al Napoli, ed è giusto così, ma c’è anche un’altra realtà che pochi conoscono. All’interno dello stadio operiamo noi del Polo Sportivo del Meridione: parliamo di quindici realtà tra associazioni e società sportive che utilizzano quotidianamente gli spazi sotto le tribune e le palestre dello stadio.
Ogni settimana allo stadio vengono circa ottomila persone semplicemente per fare sport. Abbiamo attività che vanno dalle arti marziali giapponesi e cinesi alla boxe, dal basket alla danza, fino al funzionale, alle MMA e a tante altre discipline. Ci sono bambini di quattro anni ma anche persone di ottant’anni, oltre ad atleti che hanno partecipato a competizioni internazionali. Per questo motivo abbiamo deciso di avviare una raccolta firme e presentare una petizione al Comune di Napoli. Noi siamo allo stadio da cinquant’anni e abbiamo sempre convissuto con il calcio Napoli condividendo gli spazi. La domanda è semplice: perché oggi dovremmo andare via?
Se dovessimo lasciare questi spazi, vogliamo sapere dove andranno a praticare sport le migliaia di persone che frequentano ogni settimana il Maradona. Oggi non esiste alcuna alternativa concreta. Con circa cento euro all’anno una persona può venire allo stadio ad allenarsi tutti i giorni, dalle otto del mattino fino alle ventidue, naturalmente esclusi i giorni delle partite del Napoli. È una possibilità sportiva e sociale importantissima per tantissime persone.
Negli ultimi tempi abbiamo avuto diversi incontri con le istituzioni, ma purtroppo sempre in maniera informale. Si è parlato anche di spostare la pista d’atletica a Bagnoli, ma devo dire la verità: fino a pochi giorni fa nessuno di noi ne sapeva nulla. Inoltre si parla di una struttura che sarebbe gestita dalle Fiamme Oro e che poi dovrebbe eventualmente concederci l’utilizzo. È una soluzione che per noi è improponibile. Il problema principale è che chi prende queste decisioni spesso non conosce davvero la nostra realtà. Per questo ho invitato formalmente gli amministratori a venire allo stadio Maradona a vedere cosa succede ogni giorno sotto le tribune.
Nel weekend lo stadio sarà aperto ai visitatori per un’iniziativa dedicata alla storia del Maradona. Noi avevamo chiesto di partecipare come Polo Sportivo, ma ci è stato detto che si tratta di un evento dedicato al monumento e non allo sport. In ogni caso noi saremo lì come sempre con le nostre attività. I visitatori che entreranno allo stadio potranno comunque vedere anche la nostra realtà. Basta girare a sinistra e si arriva nel nostro spazio, dove ogni giorno centinaia di persone fanno sport.
Il Napoli che costruisce uno stadio altrove? Da tifoso faccio fatica a immaginare il Napoli senza il Maradona. Per noi la soluzione migliore sarebbe continuare a convivere come abbiamo fatto negli ultimi cinquant’anni. Noi chiediamo solo chiarezza. Vogliamo sapere cosa succederà davvero nel progetto di ristrutturazione dello stadio, perché nei documenti che abbiamo visto al posto delle nostre strutture risultano previsti dei parcheggi. E questo è un passaggio che non ci è stato mai spiegato”.