Campania, la Corte dei Conti indaga 4 ex manager della sanità

Scritto da il 22 aprile 2026

Ammonta a oltre 880mila euro il danno erariale che i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, su delega della Procura regionale per la Campania della Corte dei conti, contestano a quattro ex direttori generali di Aziende Sanitarie campane i quali, dopo essere andati in pensione anticipatamente, avrebbero continuato indebitamente a percepire – fino al termine del mandato – la retribuzione connessa all’incarico ricoperto. I destinatari dei provvedimenti sono Giuseppe Longo, già direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli (tra il 9 agosto 2022 e l’8 agosto 2025) a cui viene contestato un danno erariale di 171mila euro; Renato Pizzuti, già direttore generale dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino (dal 9 agosto 2022 all’8 agosto 2025) al quale viene contestato un danno erariale di oltre 382mila euro; Attilio Antonio Montano Bianchi, già direttore generale dell’Irccs Fondazione Pascale di Napoli (dal 12 ottobre 2016 al 12 ottobre 2024) al quale viene contestato un danno erariale di quasi 134mila euro; e Vincenzo D’Amato, già direttore generale dell’Ospedale universitario San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno (dall’1 agosto 2023 all’8 agosto 2025), al quale viene contestato un danno erariale di oltre 193mila euro. A tutti e quattro i finanzieri hanno notificato un “invito a fornire deduzioni” emesso su disposizione dei vice procuratori generali Ferruccio Capalbo e Raffaella Miranda, coordinati dal procuratore Giacinto Dammicco. Secondo le normative infatti è vietato il conferimento di incarichi dirigenziali o direttivi a chi si trova in quiescenza, salvo che siano svolti a titolo gratuito. Le indagini, relative al periodo 2022-2025, hanno ricostruito la posizione lavorativa e i compensi percepiti dal momento del pensionamento fino alla cessazione dell’incarico, dai quattro direttori generali, andati volontariamente in pensione prima della naturale scadenza del mandato ma continuando tuttavia a intascare contemporaneamente pensione e retribuzione dirigenziale. Tutti, inoltre, avrebbero omesso di segnalare il mutamento del proprio status alla Direzione generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario regionale della Regione Campania.

 


Avellino Benevento

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi