Avellino ai Playoff, il presidente D’Agostino: “A Catanzaro per vincere, sono un sognatore”
Scritto da Pietro De Conciliis il 10 maggio 2026
In occasione della festa organizzata presso lo showroom Brandolino di Sperone (AV), Angelo Antonio D’Agostino è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo a due giorni dalla vittoria con il Modena e dal raggiungimento dei playoff, che martedì vedranno i Lupi di Ballardini affrontare il Catanzaro di Aquilani.
Avellino ai playoff. Il presidente D’Agostino è uno dei pochi che ci ha sempre creduto: “Io c’ho sempre creduto dall’inizio, perché conosco la squadra, conosco un po’ tutto e sono un grande sognatore. È abbastanza evidente che sono un sognatore. Ho creduto che potessimo fare un po’ più di quello che era l’obiettivo minimo. Sono stato con loro anche prima della partita di venerdì sera e li ho caricati, facendo un bel discorso e dire “guardate ragazzi, cerchiamo di cambiare atteggiamento, perché meritiamo un po’ di più. Il discorso per martedì? In parte già l’ho fatto, ma domani vediamo e ne riparliamo.
Guardare avanti? Ne ho parlato proprio ieri sera in occasione del compleanno di mia nuora, della moglie di Giovanni, perché ora pensiamo a martedì, ma è chiaro che guardiamo anche avanti.
Imprenditore o presidente? L’imprenditore è un po’ diverso, perché dipende solo da te e come imposti il lavoro, perché hai collaboratori ma è molto più veicolabile in base a quello che è l’obiettivo. Da presidente, dal punto di vista sportivo, è diverso, perché in campo ci vanno loro. Puoi fare tutto quello che vuoi… Abbiamo fatto tanto e continuiamo a fare tanto, per essere in linea con i più grandi club a livello nazionale. Bisogna motivare bene e fare meno errori possibili. Poi il calcio non è mai una scienza esatta, ma bisogna lavorare bene.
Cosa dire in vista di Catanzaro? Mi dispiace per i tifosi, perché sono pochi posti, però andiamo come sempre. Noi andiamo per fare la nostra partita e vincere. Non si va per fare una passeggiata, andiamo lì e diciamo la nostra. Poi si vedrà. Approfitto per fare un plauso a tutti i tifosi che ci hanno seguito quest’anno, si sono comportati veramente bene in tutte le trasferte ed è il vero tifo. Sono qualcosa di straordinario, ad Empoli è stato qualcosa di veramente bello. Grazie a loro davvero, ci stanno dietro e ci seguono a migliaia. Un plauso a loro perché abbiamo una tifoseria di livello più alto. Tifosi veri, voglio ringraziarli per questo”.