Stadio Maradona, Simeone: “Euro 2032 sarà la svolta per la riqualificazione”

Scritto da il 18 giugno 2026

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Nino Simeone, consigliere della regione Campania.

«Finalmente siamo entrati in una fase più concreta rispetto a quanto accaduto negli ultimi mesi. Ci sono state alcune incertezze e si è atteso a lungo di capire quale potesse essere il coinvolgimento diretto della società nelle operazioni di riqualificazione, ma adesso il percorso sta andando avanti.

Il primo passaggio fondamentale sarà l’ufficializzazione di Napoli come una delle città ospitanti di Euro 2032. Una volta arrivata questa conferma, si entrerà definitivamente nella fase operativa per la ristrutturazione dello Stadio Diego Armando Maradona.

In questo momento sono in corso verifiche tecniche molto importanti sul terzo anello e sui piloni che lo sostengono. Si tratta di controlli necessari per valutare tutte le soluzioni possibili e per garantire la massima sicurezza strutturale, tenendo conto anche delle esigenze dei residenti delle aree circostanti.

Per quanto riguarda la pista d’atletica, il tema sarà affrontato all’interno della conferenza dei servizi che dovrà esaminare il progetto definitivo. Da quello che emerge oggi, l’orientamento sembra essere quello di avvicinare gli spalti al terreno di gioco, come richiesto dagli standard internazionali per grandi competizioni come gli Europei.

Se questa soluzione verrà confermata, sarà inevitabile intervenire anche sulla pista d’atletica. L’obiettivo è trasformare il Maradona in un impianto più moderno e più vicino alle esigenze del calcio contemporaneo, con una maggiore vicinanza tra pubblico e campo.

Naturalmente questo non significa penalizzare l’atletica leggera. Al contrario, bisognerà valorizzare altre strutture presenti sul territorio e investire in impianti alternativi che possano ospitare queste attività sportive.

Le tempistiche sono legate soprattutto alle decisioni che arriveranno nei prossimi mesi. Entro l’estate ci aspettiamo indicazioni definitive sul ruolo di Napoli all’interno di Euro 2032 e, parallelamente, l’avvio delle procedure che porteranno alla definizione del progetto esecutivo.

Un altro aspetto fondamentale riguarda la viabilità e i parcheggi. L’idea è quella di recuperare e riqualificare le aree oggi inutilizzate attorno allo stadio, creando nuovi spazi di sosta e migliorando l’accessibilità dell’intero quartiere.

Non si tratta soltanto di agevolare chi va allo stadio, ma anche di restituire servizi ai residenti di Fuorigrotta, Bagnoli e Soccavo, che per anni hanno vissuto disagi significativi durante eventi sportivi e concerti.

Parallelamente si sta lavorando sul trasporto pubblico. La metropolitana, le linee ferroviarie e tutti i collegamenti con l’area di Fuorigrotta avranno un ruolo centrale. Un impianto moderno non può prescindere da una rete efficiente di mobilità, soprattutto quando si parla di eventi che coinvolgono decine di migliaia di persone.

L’obiettivo finale è duplice: da una parte avere uno stadio all’altezza delle grandi competizioni internazionali, dall’altra lasciare un’eredità concreta ai quartieri che vivono quotidianamente quell’area della città.

C’è ancora molto lavoro da fare, ma oggi possiamo dire che il percorso è finalmente partito e che esiste la volontà di arrivare a una riqualificazione profonda del Maradona e di tutto il contesto urbano che lo circonda».


Avellino Benevento

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi