Uccide i due fratelli e poi si toglie la vita
Scritto da Laura De Gisi il 1 settembre 2026
Una violenta lite, poi spunta una pistola. Uno dei tre fratelli uccide gli altri due, poi rivolge l’arma contro se stesso e si spara.
E’ la tragedia consumatasi in tarda mattinata in un ristorante di Apice, nel Beneventano, appartenente da decenni a una nota famiglia di imprenditori del posto. Le vittime sono i proprietari: Giancarlo (detto Gianni), 65 anni, Franco, 61 anni, e Donato Licciardi, di 56, che negli anni Novanta avevano preso il timone della struttura dai genitori consolidandola e facendone un punto di riferimento per le cerimonie nuziali, i banchetti e i ricevimenti. Secondo una prima ricostruzione, a sparare con una pistola calibro 9 sarebbe stato il fratello maggiore, Gianni. L’omicida avrebbe prima esploso dei proiettili contro Donato poi, una volta uscito fuori dai locali del ristorante, avrebbe ucciso l’altro fratello, Franco, per poi togliersi la vita con la stessa arma, ritrovata nei pressi del corpo.