Rimossi i blocchi dei tir. Il Prefetto Di Bari: “Crisi superata”
Scritto da Valentina Ripa il 23 ottobre 2026
Sono stati rimossi, nel Casertano e nel Salernitano, tutti i presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori sulla rete autostradale in Campania. Sciolto dai manifestanti anche il presidio a Napoli, nella zona del varco Bausan. Ancora molti i distributori di carburante che mostrano il tutto esaurito mentre davanti alle pompe aperte si registrano lunghe file. Lento il ritorno alla normalità per i supermercati, rimasti completamente vuoti di gran parte dei prodotti e per i quali ora ricomincia l’approvvigionamento.
“Probabilmente servirà ancora qualche giorno per un ritorno alla piena normalità, ma possiamo dire che la fase di maggiore criticità è stata superata e in questo momento ci sono 150 tir in fila per caricare gli idrocarburi e rifornire così i distributori e le pompe di benzina del territorio. Devo dire che il decreto legge del Governo è stato fondamentale per garantire la svolta. In più ero pronto a far scattare la precettazione degli autisti a partire dall’alba di oggi: avevo già firmato le carte”. A fare il punto con la stampa sul caos creato dalla protesta degli autotrasportatori – e sulla svolta che ha portato alla rimozione dei presidi – è il prefetto di Napoli, Michele Di Bari. “Tengo a sottolineare che al di là delle difficoltà registrate nei supermercati la filiera dell’approvvigionamento non si è mai interrotta. Questo anche grazie alla sinergia che si è creata tra le varie forze dell’ordine, all’attenzione dedicata dal ministro Piantedosi che ha seguito la vicenda in prima persona e alla task force h24 che abbiamo messo in piedi in Prefettura”. Il Prefetto ha fornito i dati dell’attività messa in campo negli ultimi giorni: sono stati 1050 i tir scortati tra Napoli e provincia per garantire la fornitura di farmaci e derrate alimentari; 500 le persone identificate e denunciate, 450 quelle sanzionate. La maggior parte delle quali per contravvenzione del codice della strada. “Ancora la scorsa notte – ha spiegato – abbiamo scortato diciotto tir. Ma dopo non è stato più necessario anche grazie alla disponibilità riscontrata nelle società degli autotrasportatori che ho convocato in Prefettura e con le quali c’è stato un dialogo costruttivo che ha poi portato alla svolta notturna. Allo stato resta attivo solo un presidio di testimonianza al porto di Napoli che però non crea disagi”.