Agente della Penitenziaria aggredito da detenuto
Scritto da Laura De Gisi il 19 aprile 2026
Grave aggressione nel carcere di Aversa, in provincia di Caserta, dove un detenuto psichiatrico ha preso a pugni per futili motivi un agente della polizia penitenziaria costretto a ricorrere alle cure dei medici che l’ hanno giudicato guaribile in 25 giorni.
“Quanto accaduto – sottolinea il sindacalista – è la conferma delle nostre denunce: i colleghi non lavorano in sicurezza nell’istituto normanno.
All’ agente rimasto ferito va la nostra vicinanza e l’augurio di pronta guarigione”.
Per il presidente dell’ Uspp Giuseppe Moretti e per il segretario regionale Ciro Auricchio “ormai le carceri sono diventate di fatto reparti psichiatrici improvvisati, senza personale specializzato e senza protocolli idonei. La polizia penitenziaria non può continuare a essere lasciata sola a gestire detenuti affetti da gravi disturbi mentali. Spesso questi soggetti sono imprevedibili e pericolosi, e questo ennesimo episodio conferma il fallimento del sistema di gestione della malattia mentale in carcere, esplosa con la chiusura degli Opg è aggravato dal malfunzionamento delle Rems”, concludono i due sindacalisti.