Autotrasportatori, proseguono le proteste: “delusi da misure Governo”
Scritto da Laura De Gisi il 22 ottobre 2026
Un corteo lento di camion si è svolto poco fa a Napoli: i mezzi pesanti che stazionano da giorni in via Argine, bloccando l’uscita delle cisterne di carburanti e quindi causando la mancanza di benzina e diesel nelle pompe, si sono spostati verso il porto per poi tornare in via Argine, provocando pesanti ripercussioni sul traffico.
Ai passanti hanno illustrato le ragioni della protesta, in molti si dicono “delusi” dal decreto appena varato dal Governo.
Alcuni blocchi sono stati rimossi, ma proseguono i disagi lungo la rete autostradale della Campania per le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburante. Dopo la chiusura del casello di Nocera-Pagani, lungo la Caserta Salerno (A30) viene segnalata la chiusura dello svincolo di Nola in entrata ed in uscita da entrambe le provenienze, e di Palma Campania in uscita da entrambe le provenienze.
Accertamenti investigativi sono stati disposti da parte della Procura della Repubblica di Napoli per verificare se nella protesta dei Tir contro il caro carburante, che sta creando enormi disagi in Campania, si sia manifestata l’influenza della criminalità organizzata. Si tratta di indagini disposte in via preliminare, dai cui esiti dipenderà l’eventuale apertura di un fascicolo. Sono stati diversi gli episodi in cui gli autotrasportatori hanno denunciato di avere subito pressioni e, in qualche occasione, anche minacce da parte di persone con il volto coperto. Alcuni autisti hanno raccontato di pneumatici dei camion tagliati.