Ballardini: “Bari squadra di categoria. Simic indisponibile”

Scritto da il 23 aprile 2026

Di seguito le dichiarazioni di Davide Ballardini alla vigilia di Avellino-Bari.

LA PARTITA – «Dovremo fare una partita diversa rispetto a Mantova perché, specie nel primo tempo, non siamo stati ordinati. Penso che noi dovremo partire con chiarezza e compattezza. Insomma, voglio vedere il contrario di ciò che si è visto contro il Mantova. Lì si sono visti i 25 minuti più brutti dell’Avellino da quando siamo qui. Vero che nell’essere poco bravi comunque abbiamo tenuto e questo conferma la voglia, la serietà della squadra che, anche nelle difficoltà, ce la mette tutta. Chiaro, però, che devi andare più forte e avere più personalità. Il Bari ora si trova lì, ma a inizio stagione la mettevano tra le candidate per i playoff perché hanno dei giocatori di un livello importante per la categoria».

IL BARI – «Loro nelle ultime due partite hanno perso contro Venezia e Monza, ma con queste due squadre non perde solo il Bari. La partita, quella che dovevano fare bene e vincere, era quella con il Modena e mi sembra l’abbiano vinta meritatamente. Il Bari è quello lì. Noi guardiamo poco gli avversari. Noi dobbiamo far bene per creare difficoltà agli altri, chiunque esso sia. Guardiamo in casa nostra e a quello che è giusto fare per disputare una bella partita. Sappiamo di avere di fronte una squadra che si gioca tanto. Verranno qui per provarla a vincere giustamente».

L’ABBRACCIO DEI TIFOSI A MIRABELLA – «Emozioni forti, perché ti rendi conto di quanto affetto ci sia, di quanta gente vive visceralmente la squadra».

GLI ATTACCANTI – «Stanno bene tutti, solo Insigne ha avuto un fastidio dietro al ginocchio, ma ieri si è allenato e sta bene. Patierno è un leader, è serio. Si impegna ed è un esempio, così come tutti i suoi compagni. Sono umili e comprendono l’allenatore».

MISSORI – «Ieri non si è allenato, il giorno prima dopo 15 minuti ha avvertito un fastidio alla schiena. Lui può fare il quarto di difesa, il terzino destro o sinistro. Se giochi a tre può fare il quarto, quinto a destra e a sinistra. Contro il Mantova è entrato e prima ha fatto il quinto a destra, poi a sinistra. Missori ha gamba, con la palla è bravo e fortunatamente anche tiro».

SULL’ADATTAMENTO DELLA SQUADRA NEI VARI RUOLI – «Siamo molto contenti di quanto fatto finora, ma non ci basta perché sarebbe da stupidi. Anche perché é un attimo che passi dall’umiltà alla presunzione. La partita di domani sera è un gran bel test perché se non metti in campo quell’attenzione e quell’aggressività non ti diverti, fai fatica e prendi delle sberle».

GLI EVENTUALI PLAY-OFF – «Quando pensi di avere il polso della situazione in mano allora non si è capito nulla. Il gioco è intrigante per questo. I giocatori li conosci, li vedi in allenamento poi, però, non sei mai certo di nulla. Hai delle basi buone per fare delle considerazioni ma non si è certi di nulla. Pensiamo solo ed esclusivamente a fare una bella partita contro il Bari. Non sarà facile, come il solito».

RAO SPINA NEL FIANCO – «Lo conteniamo con l’atteggiamento che abbiamo avuto nella seconda parte contro il Mantova. Bragantini, in quel caso, non mi ha così spaventato. Nella prima parte di gara c’erano delle voragini. Rao, che è rapido e veloce, lo contieni se sei compatto».


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